Lavori dalle 21 alle 6 nell’ambito dell’intervento da 12,5 milioni di euro per migliorare sicurezza e viabilità
Cinque notti consecutive di chiusura per la strada statale 205 “Amerina” nell’area di Baschi Scalo. A partire da lunedì 7 settembre saranno necessarie alcune modifiche temporanee alla circolazione per consentire la prosecuzione dei lavori di miglioramento del tracciato.
Secondo quanto comunicato dalla Regione Umbria, la statale sarà chiusa in entrambe le direzioni dalle 21 alle 6 del mattino successivo per cinque notti consecutive. Durante le interruzioni il traffico sarà indirizzato sulla viabilità alternativa, seguendo le indicazioni predisposte sul posto.
Le chiusure rientrano nel più ampio intervento da 12,5 milioni di euro in corso sulla SS205 nei pressi di Baschi Scalo. Un tratto particolarmente complesso per la conformazione del territorio e per la presenza, nelle immediate vicinanze, del fiume e della linea ferroviaria.
Il progetto prevede una serie di opere destinate a modificare l’attuale configurazione della strada. Tra queste figurano opere di sostegno, la realizzazione di un nuovo muro di contenimento e il prolungamento della galleria ferroviaria della linea lenta Firenze-Roma.
L’obiettivo è ottenere lo allargamento della sede stradale e la rettifica di due curve, aumentando il raggio di curvatura e la visibilità. Gli interventi dovrebbero così rendere più sicura e fluida la circolazione, con benefici soprattutto per il transito dei mezzi pesanti.
Sulla programmazione dei lavori è intervenuto l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Francesco De Rebotti, spiegando che fin dall’inizio è stato chiesto ad Anas di concentrare, quando possibile, le lavorazioni maggiormente impattanti nelle ore notturne.
«L’obiettivo è sempre stato chiaro – sottolinea De Rebotti –: consentire la realizzazione di interventi necessari e importanti per la sicurezza e il miglioramento della viabilità, cercando allo stesso tempo di incidere il meno possibile sugli spostamenti quotidiani delle persone e delle attività».















