Due chilometri di corsa sull’autostrada, poi il blitz nell’area di servizio di Giove Ovest. Sequestrati cocaina, hashish e un bilancino di precisione, mentre il passeggero riesce a fuggire nelle campagne circostanti
Un inseguimento ad alta velocità lungo l’autostrada A1 si è concluso con l’arresto di un presunto corriere della droga e il sequestro di oltre 600 grammi di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia Stradale di Orvieto, che hanno fermato un’autovettura dopo un rocambolesco tentativo di fuga.
Tutto è iniziato al chilometro 479 della carreggiata sud dell’A1, quando una pattuglia ha notato il comportamento sospetto dei due occupanti di una Ford Kuga durante una fase di sorpasso. Grazie ai sistemi di illuminazione del veicolo di servizio, gli agenti hanno visto i due uomini compiere movimenti rapidi verso il sedile posteriore, nel tentativo di occultare o recuperare un oggetto.
Insospettiti, i poliziotti hanno intimato l’alt al conducente, che invece di fermarsi ha accelerato dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento durato circa due chilometri e terminato all’interno dell’area di servizio “Giove Ovest”, dove il conducente ha effettuato alcune manovre elusive, posizionando infine l’auto di traverso per ostacolare la pattuglia e favorire la fuga del passeggero. Quest’ultimo è riuscito a dileguarsi nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce.
Gli agenti hanno invece bloccato il conducente e, durante la perquisizione del veicolo, hanno recuperato uno zaino che il passeggero aveva tentato di portare con sé. All’interno sono stati trovati due involucri contenenti 157 grammi di cocaina e 478 grammi di hashish. Sotto il sedile del conducente è stato inoltre rinvenuto un bilancino di precisione con tracce di cocaina.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illecita e traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni. Al termine del rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora. La droga e il bilancino sono stati sequestrati.
La Polizia ricorda che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, vale il principio di presunzione di non colpevolezza.















