Partita l’installazione a Ciconia e Orvieto scalo. Entro settembre sarà completata la nuova rete di videosorveglianza con sistemi di lettura targhe
Più telecamere nelle piazze, nei giardini pubblici e lungo le principali strade di accesso al territorio. È entrata nella fase operativa l’implementazione del sistema di videosorveglianza prevista dal progetto “Orvieto Città Sicura”, che porterà all’installazione di 34 nuovi apparecchi.
I primi dispositivi sono già stati posizionati nel giardino tra via delle Magnolie e via degli Aceri, a Ciconia, e nel parco “Stefano Melone” di Orvieto scalo. Altri due apparecchi saranno invece installati in Piazza della Pace.
Secondo il cronoprogramma della ditta incaricata, entro la metà di agosto saranno collocate le restanti telecamere negli otto punti di ripresa complessivamente individuati dal progetto. Gli occhi elettronici arriveranno in Piazza Duomo, sul lato sinistro della Cattedrale, mentre due apparecchi saranno posizionati in Piazza Marconi, di fronte al polo scolastico. Una telecamera sarà installata nel giardino del Fosso dell’Abbadia a Orvieto scalo, tre controlleranno gli ingressi superiori del cimitero monumentale di Orvieto e un altro punto di ripresa sarà attivato in Piazza del Popolo, davanti al Palazzo del Capitano del Popolo.
Dieci varchi sorvegliati con lettura delle targhe
La seconda fase dell’intervento sarà completata entro settembre e riguarderà dieci varchi distribuiti sul territorio comunale. Ciascuno sarà dotato di due punti di ripresa, orientati nelle due direzioni, e di un sistema per la lettura delle targhe dei veicoli.
I dispositivi saranno collocati in Strada della Stazione, nei pressi dell’ingresso inferiore del parco della Confaloniera; a Ponte del Sole, vicino al Bar Obelix; sulla rotatoria tra via dei Cedri e via degli Ulivi a Ciconia; lungo la SR71, all’intersezione con il bivio di Sugano-Canonica; e in via G. Ciuco a Orvieto scalo, all’incrocio tra la SR71 e la SP56.
Gli altri varchi saranno installati in Strada dell’Arcone, all’incrocio con la SP12; sulla Strada di Corbara, in località Sette Martiri, nei pressi del bivio per Osarella; sulla SP99 in località Lapone-Ponte di Romealla; all’incrocio di via Po a Sferracavallo; e a Canale, lungo la SP12.
Una volta terminati gli interventi, il nuovo sistema andrà a integrare la rete di videosorveglianza già presente sul territorio comunale, ampliandone la copertura sia nelle aree maggiormente frequentate sia lungo le vie di collegamento con le frazioni.
Spagnoli: «Obiettivo rendere Orvieto la città più sicura dell’Umbria»
A illustrare finalità e tempistiche dell’intervento è il vicesindaco con delega alla Sicurezza Stefano Spagnoli, che annuncia la piena operatività del sistema per l’autunno.
«In autunno sarà completamente attivo il nuovo sistema di videosorveglianza che andrà a integrare e completare la rete già esistente in maniera più capillare – spiega Spagnoli –. Rispetto al cronoprogramma iniziale i tempi sono slittati poiché è stato necessario risolvere alcuni problemi tecnici legati agli allacci e acquisire le dovute autorizzazioni».
Il progetto, inoltre, non si fermerà alle 34 nuove telecamere. È già previsto un ulteriore potenziamento a Ciconia, con nuovi dispositivi nel giardino di via degli Eucalipti e nella zona del nuovo campo polivalente di via degli Aceri.
«Luoghi sensibili come piazze e giardini ma anche le strade di accesso alle frazioni saranno dunque presto vigilate dalle telecamere – prosegue il vicesindaco – con l’obiettivo di rendere Orvieto la città più sicura dell’Umbria. Un deterrente per i malintenzionati e un supporto alle attività delle forze dell’ordine ma soprattutto un altro investimento di questa amministrazione per migliorare la qualità di vita dei cittadini e rendere Orvieto un luogo ideale, e sicuro, dove vivere».















