Cerimonia di commemorazione nel decennale del sisma del 30 ottobre. Presenti i vertici regionali del Corpo e una delegazione del Comando di Perugia
A dieci anni dalla violenta scossa di terremoto che il 30 ottobre 2016 devastò Norcia e colpì duramente il Centro Italia, i Vigili del Fuoco sono tornati nella città di San Benedetto per partecipare alla cerimonia di commemorazione di una delle pagine più drammatiche della storia recente dell’Umbria.
Un momento di raccoglimento e memoria, accompagnato dalle note della Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, per ricordare quei giorni segnati dalla paura, dalle distruzioni e dall’imponente mobilitazione dei soccorritori impegnati nell’assistenza alle popolazioni terremotate.
Alla celebrazione hanno preso parte il prefetto Paolo Canaparo, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco dell’Umbria, Valter Cirillo, e una delegazione del Corpo guidata dal comandante provinciale di Perugia, Rocco Mastroianni.
Il ricordo dei soccorsi dopo il terremoto del 2016
La commemorazione ha rappresentato anche l’occasione per ripercorrere l’impegno dei Vigili del Fuoco nelle ore e nei giorni successivi al sisma, quando centinaia di operatori furono mobilitati per mettere in sicurezza gli edifici danneggiati, assistere i cittadini e intervenire nelle aree maggiormente colpite.
Il terremoto del 30 ottobre 2016, di magnitudo 6.5, provocò danni gravissimi a Norcia e in numerosi centri dell’Appennino centrale, aggravando le conseguenze delle scosse che avevano già interessato il territorio nei mesi precedenti.
Per i Vigili del Fuoco, quelle operazioni costituiscono ancora oggi una testimonianza dell’importanza del lavoro svolto nelle emergenze, della capacità di intervento e della vicinanza alle comunità nei momenti di maggiore difficoltà.
Un patrimonio di esperienza e umanità
Nel decimo anniversario del terremoto, il Corpo Nazionale ha voluto rinnovare il proprio ricordo dei drammatici momenti vissuti durante le operazioni di soccorso, sottolineando il valore dell’esperienza maturata sul campo.
Come evidenziato nella nota diffusa dai Vigili del Fuoco, il sisma del Centro Italia non rappresenta soltanto una pagina significativa della storia del soccorso nel nostro Paese, ma anche un patrimonio di competenze, professionalità e umanità che continua a orientare quotidianamente l’attività del Corpo.
La cerimonia di Norcia ha così unito il ricordo di quanto accaduto dieci anni fa al riconoscimento dell’impegno di chi, durante l’emergenza, operò senza sosta per garantire assistenza e sicurezza alle popolazioni colpite.
Un legame, quello tra i Vigili del Fuoco e le comunità terremotate, che resta vivo anche a distanza di un decennio.












