Respinto l’ordine del giorno per valutare l’installazione di dispositivi che indicano il tempo residuo ai semafori e sugli attraversamenti pedonali.
Niente via libera alla proposta di valutare l’installazione di semafori con countdown a Perugia. Il Consiglio comunale ha bocciato l’ordine del giorno presentato da Nicola Volpi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che chiedeva di approfondire la possibilità di introdurre dispositivi in grado di indicare il tempo residuo dei segnali luminosi, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e rendere più chiare le informazioni per automobilisti e pedoni.
L’iniziativa si inseriva nel percorso di rinnovamento e ammodernamento degli impianti semaforici cittadini, già avviato dall’amministrazione comunale. La proposta non prevedeva un’installazione obbligatoria, ma una verifica tecnica sulla fattibilità, sui costi e sull’effettiva utilità dei dispositivi.
Queste le strade interessate dalla proposta
L’ordine del giorno indicava alcune delle principali arterie cittadine sulle quali avviare le valutazioni: via Mario Angeloni, via Pellini, via dei Filosofi, via della Pallotta in direzione della stazione, via Cortonese e viale San Sisto.
L’ipotesi riguardava sia l’impiego di indicatori temporali associati alla luce gialla per i veicoli, sia l’introduzione di sistemi countdown per gli attraversamenti pedonali. Per questi ultimi, la scelta delle intersezioni sarebbe rimasta affidata agli uffici comunali, chiamati a individuare i punti più adatti.

«Avevamo presentato una proposta concreta e prudente, affidando agli uffici competenti la verifica dell’utilità e della compatibilità tecnica di questi dispositivi», sottolinea Volpi, evidenziando come gli interventi di aggiornamento degli impianti rappresentassero un’opportunità per prendere in considerazione nuove soluzioni.Sicurezza stradale e attraversamenti pedonali al centro del dibattit
Secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, la presenza di dispositivi che mostrano il tempo rimanente prima del cambio del segnale potrebbe contribuire a una maggiore consapevolezza da parte degli utenti della strada.
Particolare attenzione viene riservata ai pedoni e alle persone con difficoltà motorie, per le quali conoscere il tempo disponibile per completare un attraversamento potrebbe rappresentare un’informazione aggiuntiva utile.
«In una città con intersezioni complesse e strade caratterizzate da flussi consistenti, la sicurezza passa anche dalla qualità delle informazioni disponibili per chi guida e per chi attraversa», osserva Volpi.
A suscitare le perplessità del consigliere è soprattutto il fatto che l’ordine del giorno chiedesse una semplice valutazione, senza imporre nuove spese o stabilire preventivamente quali impianti modificare.
Le eventuali decisioni operative sarebbero rimaste di competenza dell’amministrazione comunale, sulla base degli approfondimenti degli uffici tecnici. «È questo il punto che rende la bocciatura difficile da comprendere: si chiedeva di esaminare una possibilità, lasciando tutte le verifiche agli uffici e tutte le decisioni operative all’Amministrazione», afferma l’esponente di Fratelli d’Italia.
Per Volpi, affrontare la questione durante il rinnovo dei semafori avrebbe consentito di esaminare contemporaneamente gli aspetti economici, tecnici e funzionali, senza avviare un percorso di programmazione separato.
Nonostante il voto contrario, il consigliere auspica che il tema non venga accantonato. L’invito rivolto alla sindaca e alla Giunta è quello di utilizzare il processo di modernizzazione degli impianti anche per approfondire le possibili innovazioni a tutela della sicurezza di automobilisti e pedoni.
Rimane quindi aperto, sul piano politico, il confronto sull’opportunità di introdurre semafori intelligenti e indicatori countdown nella rete viaria di Perugia, ferma restando la necessità di verificarne compatibilità normativa, fattibilità tecnica ed efficacia.













