Riconoscimento della Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche: oltre 100 interventi l’anno nella struttura tifernate
La Chirurgia dell’obesità dell’ospedale di Città di Castello è stata riconosciuta centro d’eccellenza 2026 dalla Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche (Sicob), società scientifica di riferimento a livello nazionale per la chirurgia bariatrica.
Il risultato certifica l’elevato standard qualitativo dell’équipe multidisciplinare afferente alla Chirurgia Generale diretta dal dottor Maurizio Cesari. Il centro tifernate si conferma punto di riferimento regionale anche per i volumi di attività: ogni anno vengono eseguite oltre 100 procedure chirurgiche, con numeri in costante crescita.
L’obesità rappresenta una delle principali emergenze sanitarie globali: nel mondo 1,9 miliardi di persone sono in eccesso ponderale e oltre 700 milioni sono obese. In Italia il 33% della popolazione è in sovrappeso e il 10% obesa, dati in linea con il quadro umbro. Una condizione che favorisce l’insorgenza di patologie come diabete di tipo 2, ipertensione, malattie cardiovascolari e alcune forme tumorali.
Il centro di Città di Castello garantisce percorsi diagnostici e terapeutici integrati grazie a un’équipe composta da specialisti in chirurgia bariatrica, anestesiologia, medicina interna, endocrinologia, nutrizione clinica, psicologia, endoscopia e radiologia. Un modello organizzativo multidisciplinare che assicura continuità assistenziale dalla fase preoperatoria al follow-up.
Il riconoscimento della Sicob conferma il ruolo strategico della struttura nello sviluppo della chirurgia bariatrica in Umbria, con un approccio personalizzato e orientato alla qualità e alla sicurezza delle cure.








