Il 36enne albanese era ricercato da oltre un anno: deve scontare 3 anni e 9 mesi per spaccio di cocaina ed estorsione
È finita in Spagna la fuga di un cittadino albanese di 36 anni, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura Generale di Perugia. L’uomo, ricercato dal gennaio 2024 e latitante da oltre un anno, è stato rintracciato e arrestato in Catalogna. Deve scontare una pena residua di 3 anni e 9 mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione.
Il provvedimento scaturisce da una condanna definitiva a 6 anni e 8 mesi, pronunciata nel maggio 2022, per fatti risalenti al settembre 2014. A Francavilla al Mare il 36enne aveva ceduto 150 grammi di cocaina a un connazionale. In seguito al mancato pagamento della droga, aveva minacciato la vittima con frasi intimidatorie, tra cui “ti taglio le orecchie”, costringendola a consegnare 2.000 euro.
Dopo la definizione del processo, l’uomo si era sottratto all’esecuzione della pena, rendendosi irreperibile. Le attività di ricerca, coordinate dalla Procura Generale di Perugia attraverso il proprio Ufficio S.D.I. e sviluppate in raccordo con il Servizio per la Cooperazione Centrale della Polizia Criminale di Roma, hanno permesso di ricostruire i suoi spostamenti all’estero.
Le prime tracce avevano condotto a Francoforte sul Meno, in Germania. Successivamente il ricercato si era trasferito in Spagna, stabilendosi prima a Lloret de Mar e poi ad Arenys de Mar. Proprio qui, il 26 febbraio scorso, i Mossos d’Esquadra sono intervenuti dando esecuzione al mandato di arresto europeo.
Il 36enne si trova attualmente detenuto in Spagna, in attesa dell’estradizione verso l’Italia, dove dovrà scontare la parte residua della pena.








