Il nuovo servizio dell’Usl Umbria 1 è attivo ogni martedì al Centro di salute mentale di via XIV Settembre. Percorsi specialistici per diagnosi, cure e controlli
Un nuovo servizio dedicato alla diagnosi e alla cura dell’Adhd negli adulti è entrato in funzione a Perugia. L’Usl Umbria 1 ha attivato il suo primo ambulatorio specialistico per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività in età adulta, con l’obiettivo di ampliare l’assistenza e facilitare l’accesso ai percorsi diagnostici e terapeutici.
L’ambulatorio, operativo da ottobre presso il Centro di salute mentale Perugia Centro, in via XIV Settembre 83, è aperto ogni martedì dalle 15 alle 19. Il referente del servizio è il dottor Niccolò Mancini.
L’attivazione rientra nel nuovo piano regionale per la salute mentale e punta a rispondere a una domanda crescente di assistenza specialistica, anche alla luce dei tempi di attesa registrati presso l’ambulatorio regionale di riferimento di Terni.
Chi può accedere al nuovo ambulatorio
Il servizio è rivolto alle persone di almeno 18 anni, residenti o con domicilio sanitario in Umbria. Possono accedervi sia gli adulti che sospettano di avere l’Adhd e necessitano di una prima valutazione diagnostica, sia quelli che hanno già ricevuto una diagnosi presso altre strutture.
È inoltre prevista la presa in carico dei giovani che hanno ricevuto una diagnosi durante l’infanzia o l’adolescenza e che, raggiunta la maggiore età, devono proseguire il percorso terapeutico.
L’ambulatorio garantisce valutazioni specialistiche, presa in carico e controlli periodici, assicurando la continuità dell’assistenza anche nel passaggio dai servizi per l’età evolutiva a quelli per adulti.
Come prenotare la visita
Per accedere al servizio è necessaria un’impegnativa del medico di famiglia o di uno specialista, con la seguente dicitura:
Prima visita psichiatrica DM 94.19.1 – codice 15625
La prenotazione può essere effettuata attraverso:
- Gli sportelli Cup dell’Usl Umbria 1.
- Il portale online www.cupumbria.it.
- Il numero verde 800 63 63 63 da telefono fisso.
- Il numero 075 540 2963 da cellulare.
Il servizio telefonico è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18.
Ciotti: «Una risposta concreta a un bisogno crescente»
«L’attivazione del primo ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla presa in carico dell’Adhd nell’adulto rappresenta un passo importante nel percorso di rafforzamento dei servizi di salute mentale dell’Usl Umbria 1», dichiara Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Azienda sanitaria.
Secondo Ciotti, il nuovo servizio consentirà ai cittadini umbri di accedere a un percorso specialistico strutturato, garantendo diagnosi tempestive e continuità delle cure.
Il direttore generale ricorda inoltre che l’Adhd non riguarda soltanto bambini e adolescenti, ma può persistere nell’età adulta, con conseguenze sulla qualità della vita, sulle relazioni sociali e sull’attività lavorativa.
Soddisfazione anche da parte dell’Associazione italiana famiglie Adhd (Aifa Aps). Il referente regionale Paolo De Luca sottolinea come finora molti cittadini umbri abbiano dovuto affrontare attese di diversi mesi per accedere al servizio specialistico di Terni, a causa dell’elevato numero di richieste.
L’apertura dell’ambulatorio perugino, secondo l’associazione, potrà contribuire ad ampliare l’offerta assistenziale e ridurre i tempi di accesso alle valutazioni e ai trattamenti.
Adhd negli adulti, sintomi e diffusione
L’Adhd è un disturbo del neurosviluppo che può manifestarsi anche in età adulta, principalmente attraverso difficoltà di attenzione, organizzazione delle attività e regolazione emotiva.
Secondo i dati epidemiologici riportati dall’Usl Umbria 1, la prevalenza stimata dell’Adhd persistente negli adulti è del 2,58%, mentre quella dell’Adhd sintomatico raggiunge il 6,76%, con valori più elevati nella fascia di età tra i 18 e i 24 anni.
In molti casi il disturbo viene riconosciuto soltanto in età adulta e può accompagnarsi ad altre condizioni, come ansia, disturbi dell’umore e dipendenze, rendendo necessaria una valutazione clinica approfondita.
Il nuovo ambulatorio di Perugia nasce proprio per favorire il riconoscimento del disturbo e garantire percorsi di cura adeguati alle esigenze dei pazienti.













