La Giunta regionale approva il piano di ripristino dopo gli eventi meteorologici di luglio, agosto e settembre. Fondi per viabilità e sicurezza del territorio, lavori da concludere entro il 2027
La Regione Umbria stanzia oltre 2,5 milioni di euro per riparare i danni provocati dal maltempo nel 2025. La Giunta regionale ha approvato il piano di ripartizione del Fondo regionale di Protezione civile, destinato ai Comuni colpiti dalle violente perturbazioni del 7 luglio, del 20 e 21 agosto e dell’11 settembre dello scorso anno.
Il provvedimento, proposto dalla presidente Stefania Proietti e dall’assessore Thomas De Luca, mette a disposizione complessivamente 2.517.284,43 euro per interventi urgenti di ripristino delle infrastrutture danneggiate, messa in sicurezza della viabilità pubblica, rimozione di frane e detriti e sistemazione dei versanti e dei corsi d’acqua.
Castel Ritaldi e Montefalco tra i Comuni con i maggiori finanziamenti
La quota più consistente delle risorse riguarda gli eventi meteorologici del 20 e 21 agosto 2025, per i quali sono stati assegnati oltre 1,44 milioni di euro. Il finanziamento maggiore è destinato a Castel Ritaldi, con 820.609 euro, seguito da Spoleto con 370mila euro e Trevi con oltre 117mila euro.
Per il maltempo dell’11 settembre sono invece previsti poco più di un milione di euro, di cui 702.344 euro a Montefalco e circa 284.666 euro a Giano dell’Umbria. Ulteriori 67.218 euro riguardano i danni provocati dalla tromba d’aria del 7 luglio, con contributi ai Comuni di Gualdo Cattaneo e Orvieto.
Le somme sono state definite sulla base dei sopralluoghi effettuati dai tecnici regionali, che hanno verificato il collegamento diretto tra i danni segnalati e gli eventi meteorologici, dando priorità agli interventi necessari per la sicurezza delle persone e delle infrastrutture.
Anticipo del 50% per accelerare gli interventi
Per consentire ai Comuni di avviare più rapidamente i cantieri, la delibera prevede un anticipo del 50% dell’importo dei lavori affidati, erogato dopo la trasmissione degli atti di affidamento al Servizio Protezione civile regionale.
Il saldo sarà corrisposto soltanto dopo la verifica delle spese sostenute e dei relativi documenti contabili.
«Con l’adozione di questa delibera diamo un riscontro concreto ed immediato alle comunità umbre colpite dagli eventi meteorologici avversi del 2025», ha dichiarato la presidente Stefania Proietti, sottolineando la necessità di sostenere i sindaci nella messa in sicurezza delle infrastrutture e delle aree più vulnerabili.
L’assessore Thomas De Luca ha evidenziato l’importanza dell’anticipo sui finanziamenti, pensato per sostenere la liquidità degli enti locali e accelerare l’apertura dei cantieri.
Lavori da completare entro dicembre 2027
Il provvedimento stabilisce scadenze precise per gli interventi non ancora conclusi: l’affidamento dei lavori dovrà avvenire entro il 30 giugno 2027, mentre il completamento delle opere è fissato al 31 dicembre 2027.
L’intero finanziamento proviene da risorse statali accreditate alla tesoreria regionale e non comporta ulteriori oneri per il bilancio della Regione Umbria.
Gli interventi ammessi riguardano sia le attività di assistenza e soccorso alla popolazione sia il ripristino delle condizioni di sicurezza e funzionalità delle infrastrutture pubbliche danneggiate.













