Gli assessori De Rebotti e Boni preparano una piattaforma comune per migliorare i collegamenti ferroviari sulla Firenze-Roma. Tra le priorità Orvieto, Chiusi e Terontola. Chiesto un confronto con il Governo
Umbria e Toscana rafforzano la collaborazione per migliorare i collegamenti ferroviari e rispondere alle esigenze dei pendolari che utilizzano quotidianamente la linea Firenze-Roma. Al centro del confronto tra gli assessori regionali ai Trasporti Francesco De Rebotti e Filippo Boni ci sono il potenziamento dei treni Intercity, nuove fermate dell’Alta Velocità e il miglioramento dei servizi nelle stazioni intermedie.
L’incontro, avvenuto mercoledì 28 ottobre in Toscana, ha consentito di individuare una serie di priorità comuni da sottoporre al Governo, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ai gestori del servizio ferroviario.
Tra le richieste figurano il rafforzamento dei collegamenti Intercity e delle fermate a Orvieto, Chiusi e Terontola, oltre alla possibilità di prevedere ulteriori fermate dei treni ad Alta Velocità a Chiusi, Arezzo o Orvieto. Le due Regioni intendono inoltre individuare soluzioni per facilitare l’interscambio con i servizi AV e garantire collegamenti più adeguati ai pendolari, soprattutto a quelli diretti verso Roma.
Il confronto si inserisce nel percorso avviato con il Patto di Chiusi e proseguito con l’incontro del 16 ottobre a Castiglione del Lago. L’obiettivo è arrivare in tempi brevi alla sottoscrizione di una piattaforma condivisa di proposte concrete, da discutere anche con i Comuni interessati.
«Con il Patto di Chiusi abbiamo avviato un percorso di collaborazione che vogliamo rendere più concreto», ha spiegato l’assessore toscano Filippo Boni, sottolineando la necessità di individuare soluzioni compatibili con le esigenze di entrambe le Regioni e capaci di tutelare la mobilità dei cittadini.
Per l’assessore umbro Francesco De Rebotti, la novità principale è rappresentata proprio dalla definizione di una piattaforma comune con interventi ritenuti sostenibili e rapidamente realizzabili.
«Siamo fortemente intenzionati a impegnare il Governo e il Ministero dei Trasporti, ritenendo che essi non possano più sottrarsi ad un confronto sistematico relativo alle questioni rappresentate», ha dichiarato De Rebotti.
La strategia condivisa punta quindi a ottenere interventi nel breve periodo per migliorare i servizi ferroviari lungo la direttrice Firenze-Roma, in attesa di risposte concrete da parte delle istituzioni nazionali e dei gestori.













