Nove appuntamenti tra ottobre e aprile nei teatri Nuovo Gian Carlo Menotti e Caio Melisso. In cartellone Gaber, Pinter, Dario Fo, Scarpetta, Goldoni e Shakespeare, fino alla danza di Aterballetto
Grandi classici, drammaturgia contemporanea, musica e danza compongono la nuova Stagione teatrale 2026/27 di Spoleto, promossa dal Teatro Stabile dell’Umbria insieme al Comune. Nove gli appuntamenti in programma tra ottobre e aprile, con protagonisti Neri Marcorè, Giorgio Marchesi, Simonetta Solder, Matthias Martelli, Gianfelice Imparato, Denis Fasolo, Francesco Scianna e Vinicio Marchioni, fino alla chiusura affidata ad Aterballetto.
Il cartellone attraversa autori e linguaggi molto diversi: da Giorgio Gaber e Sandro Luporini ad Harold Pinter, passando per Dario Fo e Franca Rame, Eduardo Scarpetta, Mario Rigoni Stern, Roger Rueff, Carlo Goldoni e William Shakespeare. Due gli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile dell’Umbria: Lu Santo Jullàre Françesco e Riccardo III.
«La nuova Stagione di Spoleto mette in dialogo grandi testi, interpreti di forte personalità e alcune delle esperienze più significative della scena italiana», sottolinea il direttore del TSU Nino Marino.
Per il sindaco Andrea Sisti, la programmazione conferma il ruolo centrale del teatro nella vita culturale della città, con il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti e il Teatro Caio Melisso Carla Fendi chiamati ancora una volta a ospitare proposte rivolte a pubblici e generazioni differenti.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura Danilo Chiodetti evidenzia invece la varietà del percorso, capace di unire classici e drammaturgia contemporanea, ironia e riflessione, teatro e danza, con particolare attenzione anche all’accessibilità e al coinvolgimento dei più giovani.
L’apertura con Neri Marcorè
Ad aprire la stagione sarà Neri Marcorè, lunedì 26 ottobre alle 20.45 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, con Gaber – Mi fa male il mondo. Lo spettacolo, con drammaturgia e regia di Giorgio Gallione, esplora l’universo creativo e letterario di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono di Paolo Silvestri.
Sabato 7 novembre, sempre alle 20.45, spazio a Giorgio Marchesi e Simonetta Solder con L’Amante di Harold Pinter, per la regia di Veronica Cruciani. Al centro della pièce il rapporto di coppia, l’ambiguità e i giochi di potere all’interno di un matrimonio borghese.
Il 19 novembre arriverà a Spoleto Matthias Martelli con Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo e Franca Rame, produzione del Teatro Stabile dell’Umbria e del Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale. Uno spettacolo che alterna ironia, leggerezza e satira nel racconto della figura di Francesco.
Da Scarpetta a Rigoni Stern
Sabato 19 dicembre sarà la volta de Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, con protagonista Gianfelice Imparato. L’adattamento e la regia sono di Leo Muscato, che trasferisce la celebre farsa nella Napoli degli anni Settanta e Ottanta, costruendo una girandola di equivoci e comicità.
Martedì 12 gennaio alle 20.45, al Teatro Caio Melisso Carla Fendi e fuori abbonamento, Denis Fasolo porterà invece in scena Il sergente nella neve, adattamento del racconto autobiografico pubblicato nel 1953 da Mario Rigoni Stern. Fasolo firma adattamento e regia ed è anche interprete dello spettacolo.
Sabato 6 febbraio toccherà a Francesco Scianna, regista e interprete di Hospitality Suite dello scrittore statunitense Roger Rueff, testo che affronta temi come identità, moralità, lavoro, rapporti interpersonali e scelte di vita.
Goldoni, Shakespeare e la danza
Mercoledì 24 febbraio torna un grande classico con Le smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni, diretto da Giorgio Sangati e interpretato da un cast di nove attori: Agnese Sofia Bonato, Nicola Bortolotti, Cosimo Grilli, Valerio Mazzucato, Cristiano Parolin, Luca Passera, Luciano Roman, Ottavia Sanfilippo e Sara Zoia.
Domenica 7 marzo alle 17 sarà quindi la volta di Riccardo III di William Shakespeare, produzione del Teatro Stabile dell’Umbria. Protagonista Vinicio Marchioni, diretto da Antonio Latella, insieme a Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone e Andrea Sorrentino.
La stagione si concluderà domenica 11 aprile alle 17 con la danza di Aterballetto e lo spettacolo Dreamers, che riunisce le creazioni di Philippe Kratz, Angelin Preljocaj e Crystal Pite.
Abbonamenti e biglietti
La prelazione per gli abbonati della stagione 2025/26 sarà aperta da giovedì 1 a domenica 4 ottobre al botteghino del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti. Il rinnovo potrà essere effettuato anche tramite email all’indirizzo abbonamenti@teatrostabile.umbria.it.
I nuovi abbonamenti saranno in vendita sabato 10 e domenica 11 ottobre al botteghino del Teatro Nuovo e potranno essere acquistati anche online sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.
La vendita dei singoli biglietti partirà alle 15 di mercoledì 21 ottobre, anche online.

















