Operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia Locale. Sequestrati oltre 50 grammi di cocaina, armi e materiale per il confezionamento della droga
Viveva in un accampamento nascosto tra la vegetazione di una zona boschiva del territorio comunale e custodiva oltre 50 grammi di cocaina, pronta per essere destinata al mercato dello spaccio. Per questo un 22enne di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Perugia e dalla Polizia Locale di Corciano.
L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai reati legati agli stupefacenti. Durante un’attività di osservazione, gli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Locale hanno individuato un accampamento allestito in un’area boschiva di Corciano. Si tratta della stessa zona dove, già nei mesi scorsi, era stata scoperta un’attività di spaccio che aveva portato all’arresto di un cittadino nordafricano.
Raggiunto il bivacco, gli operatori hanno trovato il giovane all’interno di una tenda mentre dormiva, con in mano un grosso coltello. Nelle immediate vicinanze sono state rinvenute anche altre armi: due coltelli con lame rispettivamente di 6 e 35 centimetri, un’accetta lunga 38 centimetri e un bastone di circa 50 centimetri con una catena fissata all’estremità.

Dopo aver messo in sicurezza l’area, gli agenti hanno effettuato una perquisizione personale e dell’accampamento. Tra i rifiuti presenti sono stati scoperti un involucro contenente sostanza stupefacente, due bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Gli accertamenti effettuati dal personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica hanno confermato che la sostanza sequestrata era cocaina, per un quantitativo superiore a 50 grammi.
Il 22enne è stato quindi accompagnato in Questura e arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Perugia è stato trasferito nel carcere di Capanne. Successivamente il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.
Oltre all’arresto per droga, il giovane è stato denunciato all’Autorità giudiziaria anche per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, abbandono di rifiuti e combustione illecita di rifiuti.



















