Dal 13 al 15 agosto il centro storico di Corciano si anima con le Serenate dei Menestrelli, la Cerimonia del Lume e il Corteo quattrocentesco del Gonfalone. Gran finale con la Disfida degli arcieri tra i quattro rioni
Un viaggio indietro nel tempo, tra Medioevo e Rinascimento, nel cuore di uno dei borghi umbri più suggestivi. L’Agosto Corcianese 2026 entra nel vivo con tre giornate dedicate alle rievocazioni storiche, uno degli appuntamenti più attesi e identitari della manifestazione. Da giovedì 13 a sabato 15 agosto, le vie e le piazze del centro storico di Corciano faranno da scenario a menestrelli, cortei in costume, antichi cerimoniali e alla tradizionale sfida tra gli arcieri dei rioni.
Agosto Corcianese, il 13 agosto le rinnovate Serenate dei Menestrelli
Il programma delle rievocazioni storiche “Corciano tra Medioevo e Rinascimento” prenderà il via giovedì 13 agosto. Alle 20 aprirà la Taverna del Duca, mentre alle 21.30 sarà il momento delle Serenate di Menestrelli, proposte quest’anno in una versione rinnovata.
Lo spettacolo itinerante unirà musica, danza e serenate per celebrare la magia della vigilia di Mezz’Agosto. Le musiche saranno affidate al gruppo dei Menestrelli di Corciano, diretto da Giovanni Brugnami. I testi di Francesca Angeli saranno recitati da Samuele Chiovoloni, Chiara Mancini e Francesca Caprai, con la partecipazione straordinaria di Mirko Revoyera.
Ad accompagnare lo spettacolo saranno anche danzatori e danzatrici corcianesi, con le coreografie di Elisa Zucchetti e Nandhan Molinaro. L’allestimento è di Antonella Parlani, mentre il coordinamento è affidato ad Antonietta Battistoni.
Il 14 agosto la Cerimonia del Lume nel centro storico
La giornata di venerdì 14 agosto si aprirà con due appuntamenti in piazza Coragino dedicati a Santa Maria Assunta: alle 12 “L’Angelus” e alle 20 “Ave Maria”, entrambi eseguiti dai campanari corcianesi Mauro Speziali e Gregorio Trombetta.

Alle 20 aprirà la Taverna del Duca, mentre alle 20.30, nel giardino dell’asilo Pietro Tiranti, andrà in scena “Ultimo Sabba”, cena con delitto curata dal gruppo teatrale Lupi Cattivi. Una serata tra misteri, antichi rituali e un delitto da risolvere. Spettacolo e cena sono a pagamento e la prenotazione è obbligatoria al numero 075 5188255.
Alle 21.30 le vie del centro storico ospiteranno uno dei momenti più suggestivi dell’Agosto Corcianese: la Cerimonia del Lume, con il percorso dalle sedi delle Arti e Mestieri al Convento di Sant’Agostino.
La Magistratura corcianese offrirà il cero alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. La cerimonia sarà accompagnata da preghiere e laudi medievali eseguite dal Coro di Santa Maria Assunta di Corciano, diretto da Antonietta Battistoni.
Ferragosto con il Corteo quattrocentesco del Gonfalone
Il programma delle rievocazioni culminerà sabato 15 agosto, giorno di Ferragosto. Alle 17 partirà dal convento di Sant’Agostino il Corteo quattrocentesco del Gonfalone, diretto verso piazza Coragino.
La rievocazione comprenderà la liberazione dei prigionieri “Pro Amore Dei” e il solenne incontro alle mura del Castello tra sua Eccellenza Monsignor Giacomo Vannucci e la popolazione corcianese.
Parteciperanno il gruppo musicale “Le trombe di Monteverdi” e i cortei storici dei Magnifici Rioni di Perugia 1416.
Alle 20 tornerà ad aprire la Taverna del Duca.
La Disfida degli arcieri tra Borgo, Castello, Santa Croce e Serraglio
Il gran finale è previsto alle 21.30 in piazza Coragino, dove tornerà la tradizionale Disfida degli arcieri tra i rioni del Castello di Corciano.
A contendersi la vittoria saranno Borgo, Castello, Santa Croce e Serraglio. Proprio il Serraglio arriverà alla competizione con il titolo conquistato nell’edizione dello scorso anno e sarà quindi il rione da battere.
Una sfida particolarmente sentita dalla comunità corcianese, che chiuderà tre giorni nei quali il centro storico tornerà a vivere atmosfere, tradizioni e suggestioni di secoli passati.
“Anime prave”, l’Inferno di Dante nella chiesa di San Francesco
Accanto alle rievocazioni storiche trova spazio anche l’arte. Protagonista è la mostra “Anime prave. Opere sull’Inferno dantesco” di Giuseppe Fanfani, allestita nella chiesa di San Francesco.
L’esposizione propone un percorso pittorico ispirato alla prima cantica della Divina Commedia, raccogliendo alcune delle opere più significative dedicate ai gironi infernali e nate da un lungo lavoro di ricerca artistica sviluppato negli ultimi anni.
La mostra resterà visitabile fino al 4 ottobre. Dal 10 al 13 agosto l’apertura è prevista dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 23, mentre il 14, 15 e 16 agosto sarà possibile visitarla dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.
L’Agosto Corcianese 2026 è promosso dall’associazione turistica Pro Loco Corcianese, in collaborazione con il Comune di Corciano e con il sostegno della Regione Umbria, della Banca Centro Toscana Umbria – Gruppo BCC Iccrea e di numerose realtà del territorio.















