I biancorossi vincono 2-1 in rimonta al Curi nella terza giornata del girone B di Serie C. Forte pareggia su rigore, poi Kabashi fa esplodere lo stadio in pieno recupero
Il Perugia non molla mai e al Curi conquista una vittoria pesantissima. Dopo il successo all’esordio contro l’Ostiamare e il pareggio sul campo della Vis Pesaro, il Grifo supera anche il Pineto: finisce 2-1, con la rete decisiva di Kabashi al 92′.
Una vittoria in rimonta che premia la determinazione dei biancorossi e conferma la crescita della squadra. Il Perugia è ancora in fase di rodaggio e ha sicuramente margini di miglioramento, ma il carattere mostrato contro il Pineto rappresenta un segnale importante per il prosieguo del campionato.
Perugia subito sotto, Forte rimette in piedi la partita
La gara si mette in salita praticamente subito. Dopo appena 8 minuti dal fischio d’inizio il Pineto trova infatti il vantaggio, costringendo il Grifo a inseguire. Il Perugia, però, non si disunisce. Spinto dal pubblico del Curi, aumenta progressivamente la pressione e poco dopo la mezz’ora trova l’episodio che cambia la partita. Un fallo su Cavallini porta al calcio di rigore per i biancorossi: dal dischetto Riccardo Forte non sbaglia e firma l’1-1, facendo esplodere il tifo perugino.
Kabashi al 92′: il Curi esplode
Nella ripresa il Perugia continua a cercare il gol della vittoria. La partita resta combattuta e avvincente fino agli ultimi istanti, quando il Grifo trova il colpo che vale tre punti.
Al 92′, in pieno recupero, arriva la giocata decisiva: Kabashi trova un gran gol e firma il 2-1. Il Curi esplode e il Perugia può festeggiare una vittoria conquistata con carattere, determinazione e voglia di crederci fino all’ultimo secondo.
Il successo contro il Pineto dà ulteriore fiducia alla squadra biancorossa. Il percorso è appena iniziato e ci sono ancora diversi aspetti da perfezionare, ma una vittoria ottenuta in questo modo può rappresentare una spinta importante.
Il messaggio arrivato dal Curi è chiaro: questo Perugia sa soffrire, reagire e soprattutto crederci fino alla fine.















