Dal 1° settembre copertura anche nelle ore notturne. Dal 15 settembre una nuova ambulanza diurna entrerà in servizio a Terni
Si rafforza la rete dell’emergenza sanitaria nel Ternano. Da lunedì 1° settembre la postazione 118 di Ferentillo è operativa 24 ore su 24, con l’estensione del servizio anche alla fascia notturna. Un intervento destinato a migliorare la copertura della Valnerina ternana e a ridurre la necessità di far intervenire, durante la notte, i mezzi provenienti da Terni.
La novità rientra nel piano di riorganizzazione messo a punto dalla Usl Umbria 2, d’intesa con la Centrale operativa unica regionale 118. La postazione di Ferentillo passa così dal precedente regime H12 alla copertura continuativa H24, attraverso l’ampliamento della convenzione con la Croce Verde di Ferentillo.
Secondo quanto spiegato dall’azienda sanitaria, la scelta è arrivata dopo un’analisi delle esigenze di un territorio particolarmente vasto e caratterizzato anche dalla presenza di aree interne. La disponibilità dell’ambulanza e dell’equipaggio anche durante la notte punta a garantire interventi più tempestivi e, contemporaneamente, a evitare che i mezzi della rete urbana di Terni debbano coprire lunghe distanze per raggiungere la Valnerina.
Il potenziamento del 118 riguarderà presto anche Terni. Dal 15 settembre entrerà infatti in funzione una nuova ambulanza diurna H12, operativa dalle 8 alle 20, con base nella sede centrale della Usl Umbria 2 di viale Donato Bramante. La gestione è stata affidata alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Avigliano Umbro.
Il nuovo mezzo si aggiungerà ai due mezzi di soccorso infermieristici già presenti a Terni Centro e Terni Nord-San Gemini e all’auto medica. L’equipaggio sarà composto da un autista soccorritore e da un soccorritore.
Il rafforzamento della rete è stato presentato a Ferentillo alla presenza della presidente della Regione Stefania Proietti, dell’assessore regionale Thomas De Luca, del direttore generale della Usl Umbria 2 Roberto Noto e degli amministratori della Valnerina ternana.
Proietti ha sottolineato come l’estensione dell’operatività di Ferentillo consenta di aumentare la sicurezza nelle aree interne e, nello stesso tempo, alleggerire la rete ternana dagli spostamenti notturni verso territori più distanti. De Luca ha parlato di una risposta alle richieste provenienti dalla Valnerina, mentre Noto ha evidenziato che la riorganizzazione è stata definita sulla base dell’analisi dei flussi di intervento e delle esigenze della rete di emergenza.
















