Il caso Valfabbrica e Scheggino
Si è conclusa la tornata elettorale che ha chiamato alle urne sei comuni umbri per eleggere o confermare i propri sindaci. L’affluenza definitiva si è attestata al 67,3%, in calo di quasi dieci punti rispetto alle precedenti amministrative del 2020, ma comunque considerata positiva nei territori interessati.

Tra le riconferme più significative spiccano quelle di Enrico Bacocoli a Valfabbrica , dove Il sindaco uscente ottiene oltre 1.500 voti contro i 250 circa della sfidante Loredana Petrose. Fabio Dottori a Scheggino.Due risultati netti che consolidano la continuità amministrativa nei rispettivi comuni.
A Scheggino il sindaco Dottori ha ottenuto una vittoria schiacciante con 217 voti, pari all’80% delle preferenze, lasciando molto indietro Paolo Chiappini, candidato del Campo Largo, fermo a 61 voti e al 21,9%. Residuale il peso delle altre candidature: Pietro Gagliano ha raccolto una sola preferenza, mentre Carlo Stefanelli e Giorgia Gorini non hanno ottenuto voti. Con il successo di Dottori, la maggioranza conquista sette seggi in consiglio comunale, mentre tre vanno all’opposizione.

Nel Ternano attenzione puntata anche su Calvi dell’Umbria, dove era presente un solo candidato sindaco. Sandro Spaccasassi, sostenuto dalla lista “Tradizione e Innovazione”, ha superato il quorum richiesto dalla legge grazie a un’affluenza finale del 60,42%, ben oltre la soglia minima del 40% necessaria per la validità del voto. Spaccasassi succede così a Guido Grillini alla guida del Comune.

Cambio della guardia invece a Ferentillo, dove Sebastiano Torlini conquista il municipio con la lista civica “Ferentillo nel Cuore”. Torlini ottiene 586 voti, pari al 54,16% delle preferenze, superando Massimiliano Costantini della lista “Sempre per Ferentillo”, fermo a 496 voti. Nel comune della Valnerina si registra anche una delle affluenze più alte dell’intera tornata elettorale: 73,58%.
Conferma ampia anche a Giove, dove Marco Morresi ottiene il secondo mandato consecutivo. Il sindaco uscente, sostenuto dalla coalizione di centrodestra con la lista “Giove Bene Comune”, conquista 726 voti, distaccando Rita Benigni della civica “Giove Sì”, che si ferma a 466 preferenze. Un vantaggio superiore ai 260 voti che rafforza ulteriormente la leadership amministrativa di Morresi.
Al termine dello spoglio è arrivato anche il messaggio istituzionale della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha rivolto gli auguri di buon lavoro agli amministratori eletti nei sei comuni umbri interessati dal voto.

“Congratulazioni e auguri di buon lavoro a tutti gli eletti nei sei comuni della nostra regione in cui si è votato domenica 24 e lunedì 25 maggio”, ha dichiarato la presidente.
Proietti ha poi rivolto un saluto diretto ai nuovi sindaci e ai consiglieri comunali: “Desidero esprimere i miei personali complimenti, insieme a quelli della Giunta regionale, ai sindaci di Attigliano, Leonardo Vincenzo Fazio; di Calvi dell’Umbria, Sandro Spaccasassi; di Ferentillo, Sebastiano Torlini; di Giove, Marco Morresi; di Scheggino, Fabio Dottori; e di Valfabbrica, Enrico Bacoccoli”.

























