Linea Motori celebra i protagonisti della stagione. Marazzi annuncia una riforma per snellire le procedure e riportare in pista più vetture, con aperture ai piloti stranieri. Bardelli protagonista con la Lotus Eclat
Una serata di premiazioni, ma soprattutto un momento di rilancio per l’automobilismo umbro e nazionale. Sabato 14 febbraio, nella suggestiva cornice della Concessionaria CDP De Poi di Perugia, si è svolta la cerimonia dei Volanti d’Oro 2026, appuntamento firmato Linea Motori che ogni anno fotografa i risultati della stagione e mette in luce le eccellenze del motorsport.
L’evento ha riunito piloti, addetti ai lavori, istituzioni e appassionati, confermandosi un punto di riferimento per chi vive le corse non soltanto come tradizione, ma come settore in costante evoluzione.
La “rivoluzione” regolamentare: meno burocrazia e più auto al via
Il momento più atteso è arrivato con l’intervento di Roberto Marazzi, consulente di Aci Sport, che ha annunciato un percorso di rinnovamento destinato a incidere sulle prossime stagioni.
Marazzi ha spiegato come i nuovi regolamenti, elaborati insieme a Fabio Tittarelli ed Ezio Sisti, puntino a rendere più snelle le procedure di ammissione alle competizioni. Un passaggio che potrebbe avere ricadute importanti sull’intero comparto: «L’introduzione di nuovi regolamenti promette di snellire i processi burocratici per l’ammissione alle gare. È un’innovazione fondamentale per tutto l’indotto», ha sottolineato.
Secondo Marazzi, la riforma consentirà di riportare in pista vetture rimaste finora ferme per vincoli non più adeguati al contesto attuale: «Molte auto che finora erano rimaste escluse potranno finalmente tornare a correre in Italia». Un cambiamento che, oltre a favorire team e officine specializzate, potrebbe aumentare il livello di competizione con l’ingresso di piloti stranieri.
«Questo aprirà le porte a numerosi piloti stranieri, in particolare da Inghilterra e Germania, dove corrono vetture non omologate secondo i vecchi standard italiani», ha aggiunto Marazzi, evidenziando come il nuovo quadro normativo possa generare un movimento più ampio, coinvolgendo «piloti, meccanici e intere strutture».
Nei prossimi giorni è previsto un confronto con i vertici dell’ACI per definire i dettagli della riforma, che promette di dare nuova linfa ai circuiti italiani, con un’attenzione particolare al tracciato del Borzacchini di Magione, sempre più centrale nella geografia delle competizioni nazionali.

Bardelli e la Lotus Eclat: la sfida che arriva dal Regno Unito
Tra i protagonisti assoluti della serata, il Volante d’Oro 2026 è stato assegnato a Gianluca Bardelli, pilota romano da tempo legato al circuito di Magione e già noto per le sue esperienze al volante di vetture storiche e iconiche come Jaguar, Alfa Romeo, Lotus Cortina e Morris Cooper S.
Bardelli ha attirato l’attenzione presentando un progetto che unisce tecnica e passione: il debutto in Italia della Lotus Eclat, vettura preparata dalla Eclat Racing di Nicola Cippone. Un modello raro, già apprezzato in competizioni britanniche, che potrebbe diventare una delle novità più interessanti delle prossime stagioni umbre.
Premi al territorio e alle realtà che sostengono il motorsport
Durante la serata spazio anche al riconoscimento delle istituzioni e delle realtà che contribuiscono alla crescita del movimento motoristico regionale.
Tra i premiati:
- AC Perugia, per il traguardo dei cento anni di attività (1925-2025);
- Comune di Foligno, per il sostegno al Campionato Italiano Rally;
- Industrie Grafiche Umbre, rappresentate da Matteo Boschi, per l’eccellenza nell’editoria di settore;
- Motor Style Academy, scuola federale di Magione;
- Perugia Timing, prossima a celebrare 80 anni di attività.
I campioni della stagione 2025
Nel corso dell’evento sono stati celebrati anche i risultati sportivi del 2025. Nel Trofeo Linea Motori BMW 318 ha prevalso Federico Lilli, davanti a Mencuccetti e Formenti. Premi anche per Davide Pezza (RS Clio Cup), Enzo Stentella (Formula 3) e Michele Parretta (Lotus Cup), oltre ai giovani del karting guidati da Kevin Battistoni.
L’edizione 2026 dei Volanti d’Oro ha dunque ribadito un messaggio chiaro: l’automobilismo in Umbria non vive solo di memoria e tradizione, ma guarda avanti. Tra nuove regole, progetti tecnici ambiziosi e un territorio sempre più coinvolto, la prossima stagione promette di essere una delle più interessanti degli ultimi anni.




