I provvedimenti del Questore di Perugia dopo i disordini avvenuti a giugno durante la manifestazione. Un ragazzo rimase ferito con una prognosi di 30 giorni
Due Daspo Willy sono stati emessi dalla Polizia di Stato di Perugia nei confronti di altrettanti giovani, di 22 e 24 anni, ritenuti coinvolti nei disordini avvenuti lo scorso giugno durante la Sagra della Gota, nella frazione di Lama, nel comune di San Giustino.
I provvedimenti, firmati dal Questore di Perugia, sono stati adottati al termine degli accertamenti svolti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, che ha ricostruito quanto accaduto e identificato due dei partecipanti alla rissa. Entrambi risultano gravati da precedenti di polizia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda era nata da una discussione tra due gruppi di ragazzi, dovuta a vecchi dissapori, degenerata poi in una violenta lite. Durante lo scontro uno dei giovani coinvolti aveva riportato lesioni personali giudicate guaribili in 30 giorni.
La situazione era stata riportata sotto controllo soltanto grazie al tempestivo intervento del personale addetto alla sicurezza, che aveva evitato conseguenze ancora più gravi.

Valutata la gravità dell’episodio, le modalità con cui si era sviluppato e l’allarme sociale provocato, il Questore ha disposto nei confronti dei due giovani il divieto di accesso al pubblico esercizio teatro dei fatti e alle aree circostanti per la durata, rispettivamente, di un anno e due anni.
Il cosiddetto Daspo Willy è una misura di prevenzione personale di competenza del Questore che vieta l’accesso a pubblici esercizi e locali di intrattenimento ai soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. La disciplina è stata rafforzata nel 2020 dopo l’omicidio di Willy Monteiro Duarte a Colleferro.
La violazione del provvedimento costituisce un autonomo reato ed è punita con la reclusione da uno a tre anni e con una multa compresa tra 10.000 e 24.000 euro.















