Cercasi personale medico per attuare il Piano di Salvaguardia della Regione

Necessari 87 medici e 218 infermieri
Perugia

Servono con urgenza medici e infermieri. Altrimenti il con la delibera 1096, sarà vanificato.

Il Piano, progettato per affrontare un probabile picco di ricoveri entro il mese di dicembre, prevede di ampliare sia i posti letto ordinari che quelli di terapia intensiva dedicati ai pazienti Covid.

I nuovi posti letto non potranno essere operativi in mancanza di un numero adeguato di medici e infermieri: per questo motivo, il commissario dell'azienda ospedaliera di Terni, Pasquale Chiarelli, ha dichiarato che le nuove terapie intensive non potranno partire senza il personale medico richiesto.

Nello specifico, mancano ben 87 medici (di cui 48 per le strutture a gestione diretta e 39 per quelle esterne, come gli ospedali da campo), 218 infermieri e 62 Oss.

Quella che rappresenta la criticità maggiore è la mancanza di rianimatori e anestesisti, per i quali la sanità regionale ha previsto l'attivazione di un "coordinamento umbro per la gestione delle disponibilità e per miglior utilizzo degli anestesisti e dei rianimatori" al fine di "garantire sia l'assistenza nelle terapie intensive sia l'operatività delle sale operatorie per l'emergenza urgenza, e per le attività elettive".

Particolare garanzia verrà offerta anche "alle attività non procrastinabili come quelle oncologiche e quelle tempo-dipendenti e comunque tutte le condizioni valutate in base al rapporto rischio-beneficio".

Quello del reclutamento di nuovo personale medico è quindi un ostacolo da superare, e anche in fretta, per affrontare l'emergenza che sta mettendo a dura prova la resistenza di ospedali e strutture nel nostro territorio e per poter assicurare le dovute cure a tutti.