Panicale: il Comune in aiuto della ASL per identificare contatti Covid19

L'ordinanza prevede la possibilità per consiglieri comunali e personale di partecipare all'attività di contact tracing
Panicale

Anche il Trasimeno dà una mano per tracciare il virus. E lo fa grazie al Comune di Panicale: secondo l'ordinanza firmata nella giornata di ieri, da oggi i consiglieri e il personale comunale potranno aiutare la ASL nell'attività di tracciamento dei contatti di chi è risultato positivo al Covid-19.

L'ordinanza prevede che le funzioni del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) di Tavernelle di Panicale assicurino "la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione nell'ambito del'emergenza sanitaria", grazie ad una collaborazione amministrativa con la ASL del Trasimeno, per supportare le attività di contact tracing.

La task force comunale, dopo aver ricevuto una formazione adeguata, verrà supervisionata e guidata da parte del personale medico del Distretto Sanitario durante l'attività di tracciamento dei contatti dei positivi.

Il sindaco Giulio Cherubini, da tempo impegnato nella realizzazione di una task force per il tracciamento rafforzato da parte del Comune, ha ribadito quanto sia utile che anche gli altri territori abbraccino questa iniziativa e che il Comune di Panicale sta lavorando "affinché quelli dell'Unione dei Comuni del Trasimeno facciano da capofila nell'implementazione del tracciamento rafforzato".

Un'iniziativa su base volontaria che, se venisse condivisa anche dagli altri Comuni, porterebbe ad un sostanziale aumento di forze impegnate nella lotta contro il virus.