Il 79enne scomparso da Ponte Felcino: il fiume Tevere e le zone circostanti passati al setaccio da Vigili del Fuoco, unità cinofile e forze dell’ordine. Nessuna traccia al momento
Proseguono senza sosta le ricerche di Sergio Saccoccini, l’uomo di 79 anni residente a Ponte Felcino, scomparso da martedì 25 marzo nella zona di Villa Pitignano, a nord di Perugia. Le operazioni si concentrano lungo il tratto del fiume Tevere, dove è stata ritrovata la sua auto parcheggiata nei pressi del ponte dell’acquedotto, dettaglio che sin da subito ha fatto temere il peggio.
Su richiesta del Comando dei Vigili del Fuoco di Perugia, l’apparato di ricerca è stato potenziato con l’arrivo di squadre altamente specializzate. Sono infatti operative unità fluviali e sommozzatori che stanno perlustrando in profondità le acque del Tevere, mentre dall’alto droni e un elicottero del reparto volo di Arezzo sorvegliano le aree più impervie e difficilmente raggiungibili a piedi. Sulle rive e nelle zone boschive circostanti agiscono anche le unità cinofile, fondamentali in casi come questo per fiutare eventuali tracce.


L’intera macchina dei soccorsi, coordinata dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Perugia, vede impegnati decine di uomini tra Vigili del Fuoco, Carabinieri e volontari della Protezione Civile. La comunità locale segue con grande apprensione l’evolversi della vicenda e sono in molti ad essersi uniti spontaneamente alle ricerche o a offrire supporto logistico.
Al momento, nonostante l’imponente spiegamento di forze e mezzi, non sono ancora emersi elementi utili a localizzare l’anziano. Le ricerche, fanno sapere le autorità, andranno avanti senza interruzioni, almeno fino a quando le condizioni lo permetteranno.
Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi nelle prossime ore, in base all’evoluzione delle operazioni.
























