La Film Commission rilancia le attività con maggiori finanziamenti regionali e una nuova governance. Il presidente Valentino Conti punta su location, professionalità locali e opportunità occupazionali
Rafforzare l’industria cinematografica in Umbria, attrarre produzioni italiane e straniere e trasformare il patrimonio paesaggistico e culturale della regione in una risorsa per l’economia e l’occupazione. Sono gli obiettivi della nuova fase della Umbria Film Commission, che potrà contare su maggiori finanziamenti regionali e su un piano di rilancio presentato dall’assessora Simona Meloni e dal neopresidente Valentino Conti.
La Regione ha incrementato il contributo annuale alla Fondazione, mentre attraverso il Film Fund 2026-2027 sono disponibili quattro milioni di euro destinati a sostenere le produzioni audiovisive. Una strategia che punta anche a coinvolgere imprese, tecnici e professionisti umbri, favorendo la crescita di una filiera locale del settore.

Quattro milioni di euro per il settore audiovisivo
Il nuovo corso della Film Commission si accompagna a un rafforzamento delle risorse economiche. Il finanziamento regionale ordinario è salito da 210mila a 340mila euro all’anno, con un incremento di 130mila euro.
A questo stanziamento si aggiungono i fondi del programma regionale Fesr, che mette a disposizione 1,5 milioni di euro nel 2026 e 2,5 milioni nel 2027 attraverso il Film Fund.
Il primo bando ha già raccolto 40 candidature, a conferma dell’interesse delle produzioni verso il territorio umbro. Una seconda sessione sarà aperta dal primo novembre al 31 dicembre 2026.
L’assessora regionale Simona Meloni ha sottolineato la volontà di rendere l’Umbria più competitiva nel panorama audiovisivo.
«Vogliamo fare dell’Umbria una regione sempre più attrattiva per le produzioni nazionali e internazionali, capace di offrire non soltanto scenari straordinari, ma servizi efficienti e professionalità qualificate. Il cinema è cultura, ma anche industria, occupazione e promozione turistica».

Valentino Conti alla guida della nuova Film Commission
A coordinare questa fase sarà Valentino Conti, tornato ai vertici della Fondazione dopo aver ricoperto l’incarico di vicepresidente nel 2002.
Il presidente ha individuato nel recupero dell’autorevolezza istituzionale e nel consolidamento della struttura organizzativa i primi obiettivi del mandato.
«Voglio che l’Umbria Film Commission sia conosciuta, rispettata e cercata: a livello locale, nazionale e internazionale», ha dichiarato Conti.
Il programma della nuova presidenza prevede un’azione più incisiva per intercettare produzioni cinematografiche, serie televisive, documentari e spot pubblicitari, mettendo a disposizione delle società interessate servizi efficienti e procedure semplificate.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle location meno conosciute della regione, con l’intento di ampliare le opportunità offerte dal territorio e valorizzarne il patrimonio artistico, architettonico e ambientale.

Nuove opportunità per imprese e giovani professionisti
Il progetto di rilancio non riguarda soltanto l’arrivo di troupe e produzioni audiovisive. Uno degli obiettivi principali è fare in modo che gli investimenti producano ricadute economiche dirette sulle attività umbre.
Dai servizi tecnici alla logistica, fino alle professionalità impegnate nella realizzazione dei film, la Film Commission intende favorire il coinvolgimento delle imprese e delle maestranze del territorio.
Un’attenzione specifica sarà rivolta ai giovani che intendono intraprendere una carriera nel settore audiovisivo, attraverso opportunità di formazione e lavoro.
«La nostra sfida è trasformare questo interesse in investimenti, coinvolgendo imprese, fornitori e maestranze locali. Vogliamo soprattutto offrire ai giovani talenti umbri la possibilità di costruire qui il proprio futuro professionale», ha spiegato Meloni.
Secondo Conti, il settore può rappresentare anche uno strumento di promozione turistica, grazie alla visibilità che film e fiction possono garantire alle località scelte come set.
Una nuova struttura per rafforzare la Fondazione
Il rilancio si inserisce nel processo di riorganizzazione avviato durante il commissariamento di Adriano Bei e successivamente consolidato con la legge regionale numero 7 del 30 aprile 2026.
Il nuovo Statuto della Fondazione è stato approvato il 9 settembre, mentre il Consiglio di amministrazione vede accanto al presidente Valentino Conti la vicepresidente Giulia D’Amato e le consigliere Francesca Romana Lovelock, Sonia Argenti e Maria Elisa Giulietti.
Per l’assessora Meloni, la nuova governance rappresenta un passaggio necessario per assicurare maggiore stabilità e capacità operativa alla Film Commission.
La sfida sarà ora tradurre i finanziamenti disponibili e le candidature già raccolte in produzioni effettivamente realizzate sul territorio, capaci di generare lavoro, investimenti e visibilità per l’Umbria.
Un percorso che punta a rafforzare il ruolo della regione nel mercato audiovisivo, facendo del cinema una leva non soltanto culturale e turistica, ma anche economica.













