
Sabato 17 ottobre un convegno e una mostra per celebrare il cinquantesimo anniversario della morte del religioso, protagonista della rete di salvataggio degli ebrei ad Assisi durante la Seconda guerra mondiale
Deruta rende omaggio a Padre Rufino Niccacci, il francescano che durante la Seconda guerra mondiale contribuì a salvare migliaia di ebrei perseguitati ad Assisi. In occasione del 50° anniversario della sua morte, avvenuta il 16 ottobre 1976, la città organizza un convegno e una mostra dedicati alla sua figura e al suo impegno umanitario.
L’appuntamento è per sabato 17 ottobre alle 16.30, nella sala del Consiglio comunale, con il convegno dal titolo “Padre Rufino Niccacci: un francescano che salvò la vita, costruì la pace e parlò al futuro”.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Laura Servi, vicepresidente della Provincia di Perugia, del sindaco di Deruta Michele Toniaccini e dell’assessore comunale alla Cultura Piero Montagnoli.
Seguiranno gli interventi di Alberto Krachmalnicoff dell’Associazione Italia Israele di Perugia, Ettore Terracina di Progetto Memoria, Marina Rosati del Museo della Memoria Assisi 1943-1944, dei frati minori di Assisi e di Luigi Niccacci, in rappresentanza della famiglia. Il maestro Alessandro Zucchetti accompagnerà l’incontro con brani di musica classica.
Al termine del convegno sarà inaugurata, al Museo regionale della ceramica di Deruta, la mostra “Padre Rufino e la rete della salvezza”.
Il legame tra il francescano e Deruta è testimoniato anche dal cippo commemorativo situato nei pressi della scuola primaria, dedicato alla sua memoria e alle vittime della Shoah. Proprio a Deruta Padre Rufino stava lavorando al progetto della Casa Pio XII, destinata a promuovere il dialogo tra cristiani ed ebrei, quando morì improvvisamente nel 1976.













