All’Istituto Marco Polo-Ruggiero Bonghi un incontro per imparare a riconoscere le notizie false e verificare le fonti. Coinvolti 30mila studenti in tutta Italia
Imparare a distinguere una notizia vera da una falsa, riconoscere le informazioni manipolate e sviluppare uno spirito critico nell’utilizzo dei social e dei mezzi di comunicazione. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro “Vero, quasi vero, falso. Orientarsi nel mondo dell’informazione e difendersi dalle fake news”, che ha coinvolto questa mattina 80 studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Marco Polo-Ruggiero Bonghi di Assisi.
L’iniziativa, promossa nell’ambito della quinta edizione del Progetto Scuola di Fondazione Conad ETS, ha visto la partecipazione di PAC 2000A Conad e si è svolta in collegamento con la diretta nazionale trasmessa dalla NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.
All’appuntamento hanno preso parte anche i docenti dell’istituto e alcuni rappresentanti del mondo delle istituzioni, del giornalismo e dell’impresa. A confrontarsi con gli studenti sono stati Scilla Cavanna, assessora alle Politiche scolastiche del Comune di Assisi, Claudio Sebastiani, caporedattore dell’ANSA Umbria, Nicola Mechelli, giornalista e docente della Scuola di Giornalismo di Perugia, e Juri Persiani, direttore Marketing di PAC 2000A Conad.
Al centro del dibattito, le difficoltà che i giovani incontrano quotidianamente nell’orientarsi tra notizie, contenuti social, video e informazioni diffuse attraverso le piattaforme digitali. Un contesto nel quale riconoscere le fonti attendibili e distinguere i fatti dalle opinioni rappresenta una competenza sempre più importante.
«Ogni giorno prendiamo decisioni sulla base delle informazioni che abbiamo a disposizione», ha spiegato Juri Persiani, sottolineando come, mentre negli acquisti si presti attenzione alla provenienza e alle caratteristiche dei prodotti, online ci si fermi spesso a un titolo o a pochi secondi di video.
«Imparare a verificare le fonti e il contesto è quindi fondamentale. Per PAC 2000A Conad sostenere il Progetto Scuola significa aiutare i ragazzi a sviluppare autonomia di giudizio, una competenza utile a scuola, nella vita quotidiana e, in futuro, nel lavoro», ha aggiunto Persiani.
L’iniziativa ha coinvolto contemporaneamente circa 30mila studenti di 307 istituti superiori italiani. A guidare l’approfondimento nazionale sono stati Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it, David Puente, vicedirettore di Open.online con delega al fact checking, Walter Quattrociocchi, docente della Sapienza Università di Roma e direttore del Center for Data Science and Complexity for Society, e Beatrice Puglisi, responsabile editoriale locale e project manager di Scomodo. La conduzione è stata affidata alla giornalista Alessandra Tedesco di Radio 24.
Particolare attenzione è stata dedicata ai meccanismi di diffusione delle notizie sul web, dagli algoritmi che selezionano i contenuti visualizzati dagli utenti ai titoli costruiti per attirare clic, fino alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale e dai contenuti generati digitalmente.
Gli esperti hanno evidenziato come la disinformazione non si manifesti soltanto attraverso notizie completamente inventate. Anche un fatto reale, se presentato senza il necessario contesto o raccontato in maniera parziale, può contribuire a costruire una percezione distorta della realtà.
L’incontro di Assisi rappresenta il primo appuntamento del Progetto Scuola per l’anno scolastico 2026/2027, un percorso gratuito rivolto agli istituti italiani e realizzato in collaborazione con Unisona, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della Città di Milano.
Nelle precedenti quattro edizioni il progetto ha raggiunto oltre 800mila studenti e coinvolto 3.500 istituti superiori, raccogliendo anche le opinioni di 22mila giovani attraverso indagini realizzate da Ipsos.
L’impegno di PAC 2000A Conad nel settore dell’istruzione comprende inoltre iniziative come “Scrittori di Classe” e “Insieme per la Scuola”. In Umbria la cooperativa sostiene anche il Campionato di Giornalismo promosso da La Nazione e, attraverso Fondazione Conad ETS, una borsa di studio annuale per la Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.
Il percorso formativo proseguirà il 3 dicembre 2026 con un incontro dedicato alla scienza e alle trasformazioni tecnologiche. Seguiranno appuntamenti sulle dipendenze giovanili, il confronto con le nuove generazioni e la cultura della legalità, fino alla conclusione prevista per il 22 aprile 2027.













