Inaugurato orto didattico alla scuola Mazzini di Ponte San Giovanni

Obiettivo è indirizzare i giovani verso il consumo di prodotti sani
Argomenti correlati
Perugia

Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione del nuovo orto didattico presso la scuola Mazzini di Ponte San Giovanni, iniziativa a cura del Centro socio-culturale I maggio.

Le classi impegnate nel progetto sono tutte le seconde e le terze della Scuola Primaria.

Il progetto, in sintesi, prevede la cura da parte dei ragazzi per tutto l’anno scolastico dell’orto, attrezzato con dei contenitori disposti in uno spazio adiacente la Scuola (dietro la palestra).

Ad aprire l’incontro, alla presenza degli studenti e degli insegnanti coinvolti, è stato il Presidente del Centro socio-culturale I maggio Roberto Baldassarri. Quest’ultimo, nel lanciare lo slogan dell’iniziativa “sporchiamoci le mani”, ha sottolineato che ad ogni classe della scuola coinvolta nel progetto verrà assegnato uno specifico spazio di cui si dovrà prendere cura giornalmente. L’obiettivo è indirizzare i giovani verso il consumo di prodotti sani, meglio ancora se sono frutto del loro impegno.

La dirigente scolastica Prof.ssa Simona Ferretti ha evidenziato che questa iniziativa è la dimostrazione che si possono raggiungere risultati virtuosi grazie alla sinergia tra tutte le componenti che animano il meraviglioso territorio di Ponte San Giovanni.

Ferretti ha lanciato poi un invito ai ragazzi esortandoli ad impegnarsi sempre ed ha rivolto loro un augurio di buon anno scolastico, da vivere con impegno perché la scuola è il luogo dove si diventa grandi e consapevoli. In questo contesto uno degli insegnamenti deve essere l’amore ed il rispetto per l’ambiente; e proprio questi principi saranno alla base del progetto dell’orto didattico.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale ha partecipato all’inaugurazione il vice sindaco ed assessore all’ambiente Urbano Barelli. Dopo essersi intrattenuto a lungo con i ragazzi coinvolgendoli in uno scambio scherzoso di informazioni sui prodotti dell’orto, Barelli ha espresso il desiderio che diventino due le parole chiave di questa iniziativa: rispetto e cura. “Rispetto – ha detto – per voi stessi, per ciò che vi viene affidato ma anche per le insegnanti, la scuola ed i vostri genitori. Ed ancora rispetto per l’ambiente, un pezzo del quale oggi vi viene affidato affinché ve ne possiate prendere cura in prima persona”.

Al termine dell’intervento il vice sindaco ha dato idealmente appuntamento ai ragazzi a fine anno scolastico, quando – ha auspicato – si potrà organizzare un nuovo incontro conviviale nel quale potranno essere serviti i prodotti frutto del lavoro dei ragazzi.