Oltre 150 specialisti da Italia e dall’estero per la prima edizione dell’EuroSOMT Functional Urology International Training Course. Focus su chirurgia robotica, simulazione e innovazione tecnologica
La Clinica Urologica ad indirizzo Andrologico e Uroginecologico dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni consolida il proprio profilo internazionale grazie alla prima edizione dell’EuroSOMT Functional Urology International Training Course, appuntamento dedicato alla formazione specialistica che ha riunito a Perugia oltre 150 urologi provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi esteri.
L’evento, ospitato al Sangallo Palace e diretto dalla professoressa Elisabetta Costantini, ha proposto un modello didattico orientato all’integrazione tra pratica clinica, chirurgia robotica, simulazione e attività Hands-On, affiancate dalle più recenti applicazioni dell’intelligenza artificiale, della telemedicina e della realtà virtuale. Alla cerimonia inaugurale è intervenuto anche il dottor Massimo Rizzo, in rappresentanza della Direzione aziendale.
L’obiettivo del corso è stato quello di promuovere un approccio all’Urologia sempre più orientato alla medicina funzionale, con particolare attenzione alla qualità della vita dei pazienti e alla personalizzazione delle cure, affiancando l’attività chirurgica tradizionale alle nuove tecnologie e ai percorsi riabilitativi.
Ampio spazio è stato riservato alla formazione pratica dei giovani medici provenienti dalle Scuole di Specializzazione italiane, che hanno potuto confrontarsi direttamente con esperti di livello internazionale attraverso sessioni dedicate e attività sul campo.
Per la professoressa Elisabetta Costantini, il successo dell’iniziativa è il risultato del percorso di crescita compiuto negli ultimi anni dalla Clinica Urologica del Santa Maria, oggi inserita in una rete internazionale di ricerca e formazione. La docente ha inoltre ringraziato la Direzione aziendale per il sostegno al progetto e tutto il personale della struttura, con una menzione particolare alla dottoressa Ester Illiano, che ha curato l’organizzazione scientifica e operativa dell’evento.
Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Andrea Casciari, ha evidenziato come ospitare una manifestazione di respiro internazionale rappresenti un importante riconoscimento per il livello raggiunto dalla struttura ternana. Secondo Casciari, investire nella formazione avanzata e nell’innovazione tecnologica significa rafforzare le competenze dei professionisti e offrire ai pazienti cure sempre più efficaci, moderne e personalizzate.















