E45: Fillea Cgil, le prese di posizione sui lavori

Positivo incontro Anas-sindacati
Umbria

F.R. “A fine giugno la Regione Umbria, perbocca dell’assessore Melasecche, annunciava unilateralmente di aver raggiunto un accordo per incrementare i turni di lavoro degli operai stradali sulla E45, addirittura 'raddoppiandoli' e persino bloccando le ferie. Un'uscita che come Fillea Cgil abbiamo subito bollato come una provocazione e poco più. E avevamo ragione visto che ora Anas conferma che i lavori stanno seguendo il cronoprogramma previsto e non c'è attualmente alcuna modifica delle turnazioni degli operai”.

Ad affermarlo in una nota è Elisabetta Masciarri, componente della segreteria della Fillea Cgil Umbria.“Nell’incontro tenuto da Anas con le organizzazioni sindacali di categoria in videoconferenza lo scorso 29 luglio (videoconferenza a cui l’assessore regionale non si è presentato) i sindacati hanno dato comunque massima disponibilità al confronto  – continua Masciarri - nel rispetto del contratto collettivo di lavoro, tenendo conto che modifiche organizzative che prevedano il lavoro a ciclo continuo sono possibili solo con accordo sindacale. Peraltro – prosegue la sindacalista della Fillea Cgil Umbria - già a livello nazionale con la firma di un protocollo finalizzato a rilanciare le grandi opere si è previsto anche il lavoro a ciclo continuo, ma con dei paletti chiari, in primis il divieto di straordinari, perché quello dell’edile stradale è un lavoro ad alto rischio per la salute, soprattutto durante la calura estiva”.

“La salute e la sicurezza passano per il rispetto del lavoro e in questi giorni terribili in cui continuano a ripetersi notizie di vite spezzate, noi crediamo che sia necessario e indifferibile rafforzare il confronto con le istituzioni”, conclude Masciarri.