Ospedale di Spoleto: trattazione collegiale del TAR sul ricorso del Sindaco

Legali di Comune e Regione d’accordo sull’impossibilità ad oggi di ripristinare la struttura ospedaliera
Spoleto

Si é tenuta questa mattina, venerdì 20 novembre, la trattazione collegiale al Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria, relativamente al , con cui si chiedeva la sospensione dell’efficacia dell’ordinanza n° 67 della Regione Umbria che prevedeva la chisura del Pronto Soccorso spoletino e la conversione di San Matteo degli Infermi in ospedale Covid.

Gli avvocati delle parti (Comune di Spoleto e Regione Umbria) hanno convenuto sull'impossibilità di attuare, allo stato, un ripristino della struttura, nel frattempo convertita quasi completamente in Covid hospital.

Il ricorso sarà discusso nel merito nella prossima udienza (ancora da stabilire la data), soprattutto per quanto riguarda la sospensione dei servizi sanitari, anche con presentazione di un'istanza che tenga conto dell'evolversi degli eventi, con l’abnorme crescita dei contagi in Città e l’impossibilità di un adeguato tracciamento.

“Ritengo che in questa fase si sia fatta una scelta di buon senso, anche se in qualche modo obbligata dall’evolversi della situazione – ha dichiarato il Sindaco Umberto de Augustinis – Resta in piedi il ricorso, perché al netto dell’attuale situazione, abbiamo l’esigenza di far valere le nostre ragioni, che sono le ragioni di un territorio che non ha più servizi sanitari, se non quelli legati alla cura del Covid e dove si registra un costante aumento dei contagi”.