Regionali, anche Catia Bastioli rinuncia alla candidatura

Il centrosinistra ancora senza un suo candidato ad un mese dalle elezioni. E intanto i sondaggi premiano la Lega.
Perugia

E così un altro candidato eccellente si tira indietro. Dopo il magistrato Fausto Cardella, anche Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont e presidente di Terna, la cui candidatura a presidente della Regione Umbria era stata ventilata in queste ultime ore, ha dichiarato «di voler proseguire nei suoi attuali incarichi manageriali ed istituzionali».
E' quanto si legge in una nota di Terna.
Bastioli si dice «onorata» e «ringrazia per le attestazioni di stima e fiducia accordatale», ma dichiara di voler proseguire nei suoi attuali incarichi manageriali ed istituzionali rimarcando il proprio impegno in ogni sede, italiana ed europea, per lo sviluppo di progetti di innovazione in grado di rivitalizzare i territori all'insegna della sostenibilità e della rigenerazione del suolo».
E dunque, allo stato dei fatti, ad un mese dal voto fissato per il 27 ottobre prossimo, la coalizione di centrosinistra, che ora comprende anche il Movimento 5 Stelle, si ritrova ancora orfana del candidato. 

Questo mentro un sondaggio Emg Acqua, presentato oggi ad Agorà, programma condotto da Serena Bortone su Raitre, rivela che se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito, seguito dal Pd.
Il 33,1% degli intervistati voterebbe per il partito guidato da Salvini, il 20,2% per il Pd.
Il M5S otterrebbe il 18,5% dei consensi, Fratelli d’Italia il 7,3%, Forza Italia il 7,0%.
Seguono Italia Viva al 3,4%, Più Europa al 2,7%, La Sinistra con il 2%.