Aumentano i contagi nelle RSA e nei conventi in Umbria

Attacchi contro i ritardi del sistema sanitario, ma la Presidente della Regione conferma 97 posti in terapia intensiva
Perugia

La situazione delle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) e dei conventi in Umbria (ma non solo) sta destando particolari preoccupazioni in merito al recente aumento di contagi all'interno di tali strutture.

Una RSA di Perugia conta al momento ben 40 positivi, mentre in uno dei conventi più colpiti della nostra regione, quello di Sant'Erminio, si sono registrati più di 20 casi di positività.

Una suora del convento, deceduta pochi giorni fa a Perugia, avrebbe inoltre , purtroppo deceduto domenica sera. L'uomo sarebbe entrato in contatto con la suora perché parente della moglie, anche lei positiva.

Entrambe le realtà, RSA e conventi, sono estremamente a rischio per quanto riguarda conformazione ed età degli ospiti. Per scongiurare il rischio di nuovi contagi, continua incessante l'attività di screening a cui sono sottoposti ospiti e operatori.

Intanto aumentano le proteste da parte di medici e famiglie dei pazienti, che hanno lamentato l'inefficienza e i ritardi del sistema sanitario.

La Presidente della Regione ha confermato che i posti in terapia intensiva sono 97 in totale, di cui 39 riservati ai pazienti Covid (di cui 31 sono già occupati), ma il numero dei posti letti .