Dagli agricoltori terremotati i menu delle feste solidali

Un italiano su tre per Natale regala cibi e bevande
Perugia

Per consentire di fare la spesa con gustosi regali last minute e ingredienti “Doc” per i menu di pranzi e cenoni, stando anche attenti alla solidarietà, il mercato degli agricoltori di Campagna Amica al Circo Massimo a Roma sabato 23 dicembre dalle ore 9,30 ospiterà gli agricoltori e gli allevatori delle aree terremotate che, a causa dello spopolamento, sono rimasti senza un mercato di sbocco. È quanto ricorda Coldiretti Umbria che sottolinea come sarà possibile acquistare direttamente la lenticchia di Castelluccio di Norcia, zafferano, pecorino, salumi, olio extravergine, vino cotto e molte altre specialità salvate dal sisma di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria, ma saranno date indicazioni anche per trovarle nelle altre città e on line.

Ai danni diretti alle aziende agricole si aggiungono infatti quelli provocati dall’abbandono forzato di interi paesi dove non esiste più mercato per i prodotti delle terra. Il terremoto - afferma Coldiretti - ha colpito un territorio a prevalente economia agricola con una significativa presenza di allevamenti che è importante sostenere concretamente affinché la ricostruzione vada di pari passo con la ripresa dell’economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo.

Intanto secondo quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ “Il Natale nel piatto”, quasi un italiano su tre (30%) ha scelto di regalare per le festività di fine anno prodotti alimentari tipici e tra questi ben il 60% anche in forma di tradizionali cesti natalizi.

Si conferma anche quest’anno - precisa Coldiretti - una spinta verso regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici a partire dall’enogastronomia, per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio.

Il regalo di prodotti dell’enogastronomia è quello meno riciclato ma, da segnalare, è anche - prosegue Coldiretti - la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. Per la ricerca del regalo - continua Coldiretti - si registra la tendenza a scovare la curiosità e il miglior rapporto prezzo/qualità nei diversi luoghi di acquisto senza preclusioni, dalla grande distribuzione ai piccoli negozi, da internet fino ai mercatini. Oltre la metà degli italiani (52%) frequenta proprio i mercatini che si moltiplicano nel periodo di Natale e tra questi ben il 38% vi acquista prodotti enogastronomici. Un’opportunità - conclude Coldiretti - che unisce il relax con la possibilità di fare acquisti con curiosità e novità per sfuggire alle solite offerte standardizzate.