Truffe milionarie con il gasolio, aziende umbre nei guai

È quanto hanno scoperto i funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Perugia
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Perugia

Compensazioni indebite per quasi due milioni di euro. È quanto hanno scoperto i funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Perugia, in seguito alle indagini riguardanti l’importazione del gasolio dall’estero.
 Lo schema messo in atto è quello di acquistare carburante all'estero, particolarmente all'est Europa, per poi farlo arrivare in Italia e dunque metterlo in vendita a prezzi più che concorrenzjali, visto che sono senza Iva.
Ma la truffa è stata scoperta nell’ambito delle attività di controllo nel settore delle agevolazioni fiscali a favore degli autotrasportatori, i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Perugia, con accertamenti mirati espletati nel corso del 2020, che hanno rilevato l’irregolare fruizione da parte di società operanti nel territorio umbro, di agevolazioni di accisa sul gasolio.
Sotto esame la documentazione fiscale afferente l’acquisto di gasolio negli ultimi 5 anni.
Dai controlli sono emerse indebite compensazioni per oltre 1.750.000 euro in violazione delle disposizioni previste dal Regolamento di cui al D.P.R. 09.06.2000, n. 277. Inoltre sono state constatate sanzioni amministrative di importo complessivo da 1.777.000 euro a 3.392.000 euro.