Coronavirus soluzioni in arrivo dal Governo per combattere la crisi economica

Il Governo sta lavorando a provvedimenti importanti e tra questi proroghe di iva, tasse, bollette,mutui
Italia

Il Coronavirus è il dramma più doloroso e dannoso di questo secolo, colpisce l'umanità, crea danni ingenti all'economia italiana e mondiale, genera disagi alle famiglie degli Italiani, alle imprese, al commercio, al turismo, all'istruzione, alla cultura, agli eventi istituzionali e ricreativi, ma soprattutto genera una morte silenziosa soprattutto verso gli anziani. 

Il  Governo unito in questo particolare momento con tutte le sigle della opposizione, ha messo a punto un nuovo decreto per contenere la diffusione del coronavirus con la,collaborazione dell'Ue che deve attivarsi finanziariamente per tutelare non soltanto l'Italia, maggiormente colpita, - e tutti i Paesi coinvolti-, una serie di  misure importanti come ad esempio:  lo slittamento delle amministrative e del referendum e la sospensione momentanea di molti elementi della spesa pubblica, con l'auspicio si aiutare tutte le famiglie e i settori dell'economia in difficoltà ovvia.

 Il primo provvedimento riguarda la sanità.

Il secondo provvedimento dovrebbe essere approvato all’inizio della prossima settimana e confermerà gli aiuti e le  le misure economiche: tasse, IVA,bollette,rate  mutui, slitta tutto. E si prevede anche un abbassamento degli importi. 

La proposta del governo si propone la finalità di ripristinare la piena funzionalità e garantire le condizioni di sicurezza degli istituti penitenziari danneggiati nel corso delle proteste dei detenuti anche in relazione alle notizie sulla diffusione del Covid-19.

Questa dovrebbe essere la bozzato Governo in materia di aiuti:

BOLLETTE !per tutto il 2020 ci sarà una riduzione delle bollette da attuare attraverso un intervento sugli oneri di sistema. 

REVISIONE AUTO –Tre mesi in più per fare la revisione auto. E’ una delle proposte dei ministeri al vaglio del governo che sta lavorando al nuovo decreto anti-Coronavirus. Nella bozza si spiega la necessità di rinviare “di novanta giorni decorrenti dalla scadenza ordinaria” con l’impossibilità di portare i mezzi alla revisione in tempo date le misure di contenimento del Covid-19, che impongono di rimanere a casa il più possibile.

ESAMI DI ABILITAZIONE la norma prevede che vengano abilitati i laureati della seconda sessione 2019, che erano in attesa dell’esame; inoltre potrebbe essere abolito l’esame di abilitazione alla professione medica con l'obiettivo responsabile  di superare in via definitiva il sistema attuale e stabilire che è abilitato chi è laureato in Medicina e chirurgia, attraverso il metodo del giudizio di idoneità in considerazione dei  risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio e del metodo valutativo da parte degli abilitati.

LAUREE, l'ultima sessione di laurea dell’anno accademico 2018/2019 verrebbe prorogata al 30 giugno 2020, di conseguenza verrebbe  prorogato ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche e amministrative collegati  allo svolgimento dell’esame di laurea. Per far fronte alle ricadute dell’emergenza Coronavirus sono previsti anche fondi per le università e per la didattica a distanza.

Smart working, In stato di emergenza il lavoro agile diventa la modalità ordinaria nella Pubblica amministrazione: la presenza fisica dei dipendenti pubblici sarà limitata ai servizi indifferibili.. 

Proposta di 200 mln per il trasporto aereo per il 2020 dal  Fondo di solidarietà per far fronte alla riduzione del traffico aereo e delle attività delle compagnie aeree per la diffusione del Coronavirus. Nel decreto potrebbe arrivare anche la proposta per un sostegno al trasporto marittimo, con la sospensione della tassa di ancoraggio fino al 31 luglio e lo stop dei canoni per le operazioni portuali e per le concessioni di aree portuali e banchine.

In fase di studio anche la proposta di devolvere 10 mln nei per carceri.

l'analisi economica

Il coronavirus ha creato ingenti danni all'economia ed all'incidenza,in negativo, sul Pil  italiano. Secondo i dati Istat, infatti, il 40% del Pil italiano è prodotto da Emilia Romagna, Lombardia e Veneto e, in particolare, la Lombardia rappresenta da sola il 22%. E queste sono state le areee maggiormente colpite. La crisi attuale anticipa una fase imminente di recessione. Non a caso le agenzie di rating hanno aggiornato le loro previsioni sul Pil al -0,3% e forse più nel 2020.

In Umbria la Governatrice Tesei ha chiesto un milione di euro di aiuti al Governo per sostenere la sanità, le imprese e le famiglie.