Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Terni, sospetta truffa sui farmaci: denunciata una farmacista

    Ottobre 30, 2026

    Claudio Marchesi è tra i morti dell’incidente in elicottero in Bosnia

    Ottobre 30, 2026

    Perugia piange Claudio Bazzarri, storico amministratore e protagonista della vita politica cittadina

    Ottobre 29, 2026

    Amelia, evade dai domiciliari e tenta la fuga nei campi: arrestato

    Ottobre 29, 2026

    Gualdo Cattaneo, truffa da 35mila euro a una pensionata: denunciata una 59enne

    Ottobre 29, 2026
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Energia, consumi ridotti del 37% con l’elettrificazione di edifici e trasporti
Economia

Energia, consumi ridotti del 37% con l’elettrificazione di edifici e trasporti

admin_editore04 Mins ReadOttobre 15, 2026
Il professor Franco Cotana, docente dell'Università degli Studi di Perugia e amministratore delegato di RSE, al Forum Futuro Quotidiano 2026 di Milano.
 

Al Forum Futuro Quotidiano di Milano, il professor Franco Cotana, amministratore delegato di RSE, illustra uno scenario basato su tecnologie efficienti, rinnovabili e reti elettriche potenziate.

Al Forum Futuro Quotidiano di Milano, l’amministratore delegato di RSE illustra le strategie per la sicurezza energetica: rinnovabili, reti, accumuli e nuove tecnologie nucleari

Ridurre di oltre un terzo i consumi energetici italiani senza rinunciare al comfort nelle abitazioni e alla mobilità. È lo scenario illustrato dal professor Franco Cotana, docente dell’Università degli Studi di Perugia e amministratore delegato di Ricerca sul Sistema Energetico (RSE), intervenuto oggi, 15 ottobre, a Milano al Forum Futuro Quotidiano 2026, promosso da Comoli Ferrari.

 
 
 
 
 

Nel suo intervento, intitolato “Politiche, infrastrutture e tecnologie per la sicurezza energetica”, Cotana ha affrontato le prospettive della transizione energetica italiana, soffermandosi sull’efficienza degli edifici, sull’elettrificazione dei trasporti, sul potenziamento delle reti e sulle tecnologie necessarie a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti.

Secondo le elaborazioni presentate da RSE, l’Italia registra circa 1.300 terawattora (TWh) di consumi energetici finali annui. Di questi, soltanto il 24% è rappresentato dall’elettricità, mentre la quota complessiva proveniente da fonti rinnovabili si attesta intorno al 20%.

Una parte consistente dei consumi è legata a due settori: il riscaldamento degli edifici alimentato da combustibili, che assorbe circa 330 TWh, e il trasporto stradale, con 375 TWh. Insieme rappresentano il 54% dell’energia finale utilizzata nel Paese.

La trasformazione di questi due comparti potrebbe determinare una riduzione significativa del fabbisogno energetico nazionale.

«Una pompa di calore dà lo stesso comfort di una caldaia con un terzo dell’energia e un veicolo elettrico percorre gli stessi chilometri con un terzo dell’energia di un motore termico – ha spiegato Cotana –. Elettrificare edifici e trasporti porta i consumi finali da 1.300 a circa 820 TWh, il 37% in meno a parità di servizio, e la quota rinnovabile dal 20% a oltre il 50%. Oggi l’efficienza energetica in edilizia si chiama elettrificazione».

Lo scenario delineato da RSE ipotizza una progressiva sostituzione delle tecnologie alimentate da combustibili fossili con pompe di calore e veicoli elettrici, attraverso un percorso che richiederebbe circa 20-25 anni.

Un cambiamento che comporterebbe anche un aumento della domanda elettrica nazionale, dagli attuali 315 a circa 525 TWh annui. Per sostenere questa crescita sarebbe necessario installare ogni anno tra 8 e 10 gigawatt di nuova capacità da fonti rinnovabili, accompagnando gli investimenti con il rafforzamento delle reti e dei sistemi di accumulo.

«La rete è il luogo dove questa sfida si vince o si perde», ha sottolineato Cotana, richiamando l’importanza delle infrastrutture elettriche e delle tecnologie per la gestione intelligente dell’energia.

Sul fronte degli accumuli, i dati illustrati durante l’intervento indicano oltre 21 GWh di nuovi sistemi a batterie finanziati attraverso il Capacity Market e la prima asta MACSE, mentre ulteriori 10,17 GW di impianti risultano pronti per l’installazione secondo le condizioni tecniche riportate nella presentazione.

Un capitolo specifico dell’intervento è stato dedicato anche al possibile contributo del nucleare di nuova generazione. Nelle elaborazioni di RSE viene considerata l’ipotesi di sviluppare tra 10 e 15 GW di piccoli reattori modulari e tecnologie nucleari avanzate, per assicurare una produzione elettrica programmabile nei periodi in cui la domanda è elevata e la produzione fotovoltaica diminuisce.

Il tema riguarda soprattutto i mesi invernali, quando l’utilizzo delle pompe di calore aumenta mentre la produzione solare risulta sensibilmente inferiore rispetto all’estate. Si tratta di uno scenario tecnologico di lungo periodo, con i primi impianti ipotizzati intorno al 2035, non di capacità già disponibili.

Nel corso del Forum, Cotana ha inoltre richiamato l’attenzione sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici, considerati uno strumento importante per orientare il settore edilizio verso soluzioni più efficienti.

«I CAM sono lo strumento con cui la domanda pubblica orienta l’intera filiera. Devono premiare edifici elettrificati, impianti efficienti e digitali, accumuli e predisposizione alla ricarica: ogni opera pubblica deve nascere pronta a dialogare con la rete».

Secondo i dati CRESME presentati al Forum, il mercato italiano delle costruzioni nel 2026 supera i 320 miliardi di euro, dei quali 112 miliardi riferiti agli impianti.

Resta infine la questione economica. Le valutazioni illustrate da RSE stimano un investimento aggiuntivo complessivo tra 750 e 900 miliardi di euro nell’arco di circa vent’anni, equivalente a un sovraccosto annuo di 35-40 miliardi rispetto a uno scenario senza la conversione ipotizzata.

A fronte di questi investimenti, la progressiva riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili potrebbe determinare, secondo le stime presentate, un risparmio di circa 30 miliardi di euro all’anno sulle importazioni energetiche.

«Il vincolo non è il denaro – ha concluso Cotana – è tenere il ritmo per vent’anni».

La prospettiva indicata dall’amministratore delegato di RSE richiede dunque un percorso di lungo periodo, nel quale innovazione tecnologica, infrastrutture, investimenti pubblici e privati dovranno procedere insieme per raggiungere gli obiettivi di sicurezza energetica e decarbonizzazione.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticlePerugia, mente sulla propria identità durante un controllo: denunciato 46enne
Next Article Torna “Dona la Spesa” di Coop: raccolta alimentare nei supermercati dell’Umbria

Related Posts

Premio UmbriaRoma 2026, in Campidoglio riconoscimenti a tredici personalità

Ottobre 30, 2026

Terni, 2 milioni di euro per il progetto HydrEn dell’Università di Perugia sull’idrogeno

Ottobre 20, 2026

RSE, Franco Cotana confermato AD:la ricerca energetica italiana rafforza il suo ruolo internazionale

Ottobre 16, 2026

Trevi, dieci anni di Giornate dell’Energia e dell’Economia Circolare

Ottobre 9, 2026
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Perugia Calcio, cessione in bilico: il 4 novembre possibile data decisiva

Ottobre 30, 2026
10.0

Perugia, Steve McCurry racconta l’anima dell’Umbria con 30 fotografie inedite

Ottobre 30, 2026
10.0

Umbria, cinque domeniche di apertura straordinaria dei canili per favorire le adozioni

Ottobre 30, 2026

Molesta passanti in via Frate Elia ad Assisi: 57enne multato e allontanato

Agosto 30, 2022

50 anni di pallavolo a Marsciano

Agosto 30, 2022

Sicurezza pubblica, locale di Marsciano chiuso per 20 giorni

Agosto 30, 2022
  • Opinioni
10.0

Disabilità e lavoro, Porzi: «Non bastano i tirocini, servono assunzioni stabili»

Ottobre 26, 2026
10.0

Il lato oscuro delle aste immobiliari: il caso di una coppia sfrattata da casa per vendita forzata

Dicembre 13, 2025
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
In primo piano
Settembre 22, 2025

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca
Settembre 10, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia
Agosto 14, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia
Archivio mensile
Feed RSS: Film e serie TV Film e serie TV
  • Trailers FilmFest 2026: Il programma della XXIV Edizione
    Ai nastri di partenza la XXIV Edizione del Trailers Film Fest, l'unico evento in Europa che celebra la creatività nella promozione cinematografica, premiando gli artisti dei trailer, dei poster, ma anche i comparti marketing delle distribuzioni cinematografiche. La serata di pre-apertura si svolgerà il 2 novembre presso Palazzo San Lorenzo a Roma.
  • Jack Nicholson lavorerà ancora? Un suo collega conosce la verità non confessata
    Ospite di un incontro alla Swansea Building Society Arena, Michael Douglas ha dichiarato qualcosa sul conto del suo amico Jack Nicholson: ha abbracciato la pensione, anche se non gli va di ammetterlo pubblicamente.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?