Ultimo weekend per visitare "seduzione e potere" di Vittorio Sgarbi

La mostra a Gualdo Tadino supera le 11.000 presenze in meno di quattro mesi
Gualdo Tadino

Conto alla rovescia per la conclusione di ‘Seduzione e potere’, la mostra a cura di Vittorio Sgarbi, allestita nella Chiesa monumentale di San Francesco fino al 3 dicembre, che a Gualdo Tadino ha fatto registrare in meno di quattro mesi numeri “da capogiro”, oltre 11mila presenze, raccogliendo il favore di turisti provenienti da tutto il Centro Italia. Venerdì, sabato e domenica si conclude in bellezza con le visite guidate gratuite condotte dall’esperto, alle 11 e alle 16, in abbinamento a piacevoli degustazioni che esalteranno il binomio arte e cibo.

Ad attendere i visitatori, quindi, nel primo weekend di dicembre, l’ultima occasione per scoprire 29 straordinari artisti italiani tra Cinquecento e Settecento. “Racconti mitologici, biblici e allegorici – spiega Catia Monacelli, direttore del Polo museale di Gualdo Tadino – prendono vita da una complessa iconografia dalla quale emergono figure femminili di volta in volta ricche di pathos, misticismo, sensualità e teatralità, in un gioco audace di rimandi che allude, coinvolge e incanta. Indiscussa protagonista della scena, la donna a ben guardare è sempre terrena e carnale, ora velata di ardore estatico, come nella ‘Maddalena portata in cielo dagli angeli di Francesco Cairo’, o nella ‘Morte di Cleopatra’ di Guido Cagnacci, ora ritrosa e solo leggermente ammiccante ne ‘La Primavera’ di Rosalba Carriera, ora vittoriosa nel ‘Trionfo di Anfitrite’ di Giambattista Tiepolo”. “Dai 33 dipinti, alcuni di grandi e imponenti dimensioni – aggiunge Catia Monacelli, emergono narrazioni sublimi dalle quali possiamo evincere non solo il ruolo della donna nell’arte tra Barocco e Rococò, ma più complessivamente una visione della donna nelle società di allora”.

“Seduttivo” anche il costo del biglietto che è stato portato a cinque euro, compreso di visite guidate condotte dal direttore Catia Monacelli, l’1, 2 e 3 dicembre (orari: venerdì, sabato e domenica alle 11 e alle 16. Lo spazio degustazioni sarà presente, invece, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 grazie alla collaborazione del Castello di Baccaresca Relais e di Cantine Borgese).