Continuano le rapine nelle tabaccherie del folignate

Colpi facili e meno rischiosi con bottini che fanno gola ai malviventi
Foligno

In calo rapine a banche e poste sono invece in vertiginosa crescita i colpi a tabaccherie (ma anche farmacie) che fruttano un discreto bottino. A Foligno è stato già messo a segno il terzo colpo del genere e, cosa ancora più preoccupante, i malviventi sono particolarmente violenti per impedire qualsiasi reazione dei malcapitati.

Vittima Rino Tili, tabaccaio di Sterpete (periferia sud di Foligno) finito all’ospedale con ferite al volto e ad un occhio.

La tecnica è sempre la stessa: verso l’ora di chiusura, quando l’esercizio è pressoche deserto, si presentano in tre ed intimano al proprietario di far presto e consegnare l’incasso e per far capire che non scherzano usano le maniere forti.

Secondo la testimonianza della moglie, che tuttavia non era presente ai fatti ma ha ascoltato il racconto del consorte, dovrebbe trattarsi di una banda di italiani in quanto parlavano in modo perfetto la nostra lingua e non si sono neppure tanto premurati di coprirsi completamente il volto, pertanto si sospetta venissero da fuori regione.

Per Tili non c’è stato niente da fare e dopo aver ricevuto diverse bastonate è crollato a terra mentre i malviventi hanno preso la borsa con l’incasso.

Sul fatto stanno indagando i carabinieri ma al momento non vi sono elementi per procedere a fermi.