Due donne aggredite e rapinate in casa da una banda di albanesi

Il pronto intervento della Polizia ha permesso di rintracciarli e di arrestarli
Perugia

Una banda di malviventi, composta da un albanese di 24 anni e da due minorenni, si sarebbe resa responsabile di una rapina portata a segno in un appartamento della periferia di Perugia. Nella tarda serata di martedì era giunta alla Sala Operativa della Questura la richiesta di aiuto di una donna, la quale riferiva di essere stata rapinata in casa da alcuni individui.
Quando i poliziotti delle volanti sono giunti sul posto hanno trovato due donne in stato di choc, con segni di ferite sul corpo. Ancora in preda al panico le vittime riferivano che, poco prima, alcuni soggetti da loro conosciuti online, avevano bussato alla loro porta, per poi entrare e aggredirle brutalmente. In pochi minuti i loschi individui hanno infierito sulle due donne inermi per poi darsi alla fuga con un bottino di qualche centinaio di euro.
Una fuga durata poco. Gli uomini delle volanti della Questura di Perugia li hanno rintracciati e fermati presso un esercizio commerciale in zona Madonna Alta. E dunque condotti presso la Questura per gli accertamenti di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha disposto l'arresto. Uno al carcere di Capanne (il maggiorenne) e gli altri due in un Istituto per minorenni.