Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Il Prefetto di Perugia Francesco Zito in visita a Marsciano e Collazzone: «Vicini ai territori per rafforzare sicurezza e legalità»

    Gennaio 22, 2026

    Caos in Consiglio comunale a Terni, prima udienza del processo a Bandecchi

    Gennaio 22, 2026

    Espulso nel 2025, torna in Italia prima dei cinque anni: arrestato a Foligno

    Gennaio 22, 2026

    Addio ad Arnaldo Manini, imprenditore simbolo dello sviluppo industriale in Umbria

    Gennaio 22, 2026

    Norcia, furgone da cantiere fuori strada in viale Umbria: intervengono i Vigili del fuoco

    Gennaio 22, 2026
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » In Senato a parlare di quei terribili “Anni di piombo”
Archivio

In Senato a parlare di quei terribili “Anni di piombo”

admin04 Mins ReadOttobre 21, 2016
 
 
 

di Francesco Castellini – Il libro “Airone 1. Retroscena di un’epoca”, scritto dal generale dei Carabinieri Antonio Cornacchia (curatore Giannelli Benvenuti A. – Sometti Editore), è stato presentato in Senato.

Nella prestigiosa Sala Capitolare c'erano numerose personalità ed autorità ad ascoltare le parole di uno dei principali protagonisti della più recente storia italiana, per molti aspetti ancora inedita, quella dei terribili anni di piombo che hanno caratterizzato un ventennio della Prima Repubblica, conclusasi con il rapimento e l'uccisione dell'onorevole Aldo Moro.
A discutere di quest'opera che ha il merito di evidenziare alcuni aspetti fondamentali di quelle vicende terribili, c'era il comandante Generale di Corpo d'Armata Tullio Del Sette; il presidente dell'Anc, Generale di Corpo d'Armata Libero Lo Sardo; il presidente dell'Onaomac (ente morale che si interessa all'assistenza degli orfani dei carabinieri) Generale di Corpo D'Armata Cesare Vitali e il vicepresidente Stefano Orlando. Fra i massimi rappresentanti dell'Arma c'era il colonnello Roberto Saltalamacchia, ufficiale dei carabinieri addetto al Senato.
Fra i relatori: l'onorevole Vincenzo Scotti, più volte ministro, presidente della Link Campus University; Tito Lucrezio Rizzo, capo servizio della Presidenza della Repubblica, nonchè responsabile della sicurezza, docente all'università di Tor Vergata. Il dottor Antonio Aricò ha introdotto l'opera soffermandosi sulla importanza di discutere tematiche di così grosso spessore e di importanza fondamentale in uno dei luoghi più “sacri” dello Stato. E' stata dunque sottolineata la necessità di analizzare e comprendere quei fatti, a partire da elementi conoscitivi raccontati dagli stessi protagonisti di una storia drammatica e sconvolgente.
All'introduzione di Aricò è seguito l'intervento di Tito Lucrezio Rizzo, il quale, dimostrando di aver letto attentamente il volume, citando alcuni pezzi a memoria si è soffermato sul coraggio e la temerarietà dimostrata dall'autore nel riferire e raccontare certi episodi.
L'onorevole Scotti dal canto suo ha evidenziato del libro il messaggio politico, e l'importanza che certe questione vengano finalmente dibattute e approfondite, «per ricercare una verità che ci appartiene».
E dunque è stato ricordato ancora oggi la “notte” della Prima Repubblica è avvolta da tenebre, da lunghe ombre, come se non ci fosse stato mai modo di uscire da quel tunnel buio e infinito. Oscurità dove impazzano mille fantasmi e dove col sigillo “segreto di Stato” si è posta una pietra tombale sulla verità.

Il Generale Antonio Cornacchia. «Il mio libro – ha ribadito nell'occasione il generale Cornacchia – narra di “assurdità inspiegabili”, di “comportamenti inconcepibili” da parte di coloro che all’interno del Ministero degli Interni, invece di spingere e incentivare le indagini, agivano per impastoiarle».
«Basti dire che molte inchieste non riuscimmo a portarle a termine. Ci fu precluso di servirci dei propri impianti per le intercettazioni telefoniche, costretti a utilizzare, con intuibili difficoltà, le centrali Sip. Fu necessario il sequestro Moro per arrivare a farci nuovamente autorizzare a far uso, come in precedenza, di uno strumento investigativo efficace che rendeva più agevole il nostro operato, il nostro impegno. Sempre abbiamo dovuto operare con il freno a mano tirato, ingessati da lacci e laccioli burocratici e politici. Si poteva fare di più. Perché non si è fatto?».
Un esempio fra tanti. «Nel dicembre del 1970 la relazione del prefetto Mazza di Milano metteva in guardia contro imminenti attentati, sollecitava l’allora Ministro dell’Interno Franco Restivo, ad intervenire in fretta e a non perdere tempo. La relazione fu ignorata e tenuta nascosta fin quando una “manina” la tirò fuori dal cassetto per essere pubblicata sul “Giornale d’Italia” e sul “Messaggero”. Restivo si giustificò scaricando la colpa sull’alleato di Governo, quel Psi che in quei giorni chiedeva il disarmo della Polizia nelle manifestazioni di piazza».
«E così – ha spiegato infine Cornacchia – ci fu un’Italia che rimase macellata, disseminata di martiri e di eroi. Ci sono famiglie che a distanza di 40 anni ancora non hanno avuto giustizia. Ma il libro non vuol solo dare un quadro negativo del nostro Paese. Da una parte c’è una denuncia, una critica, ma dall’altra restano le tante testimonianze di uomini coraggiosi che non si sono mai tirati indietro di fronte alle minacce, che non si sono mai arresi e tantomeno si sono lasciati sopraffare dalla paura. Il futuro migliore sarà quello in cui ognuno di noi, perfettamente consapevole del nemico che ha di fronte, nel rispetto del compito e del ruolo che è chiamato a svolgere, si assumerà in pieno le proprie responsabilità».
Parlarne a scuola. E su questo fronte fa ben sperare il progetto su quale sta lavorando il Ministero dell'Istruzione, con il quale si vuol portare nelle scuole la storia di quei terribili anni di piombo.
L'idea è quella di ricucire uno strappo, ricolmare un vuoto, dando voce ai protagonisti di quell'era difficile e ripercorrendo con articoli e libri, un capitolo colpevolmente ignorato.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleNCD appoggia Renzi al referendum per il Sì
Next Article Spara al cinghiale colpisce l’amico al gluteo

Related Posts

Operazione antidoping nazionale: perquisizioni anche a Terni

Dicembre 4, 2025

Associazione Nazionale Carabinieri, sezione G. Ugolini. Alla sala dei Notari cerimonia di consegna della medaglia d’argento alla bandiera per i cento anni dalla fondazione

Settembre 25, 2025

Il Tenente Caterina Martini è il nuovo comandante del Norm di Terni

Settembre 8, 2025

Operazione nazionale contro gruppi neonazisti: perquisizioni anche a Umbertide

Luglio 17, 2025
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Sangraf Italy, verso la ripartenza: produzione prevista da aprile 2026

Gennaio 22, 2026
10.0

Tortoise, unica data italiana a Perugia: sold out al Teatro del Pavone

Gennaio 22, 2026
10.0

Il Prefetto di Perugia Francesco Zito in visita a Marsciano e Collazzone: «Vicini ai territori per rafforzare sicurezza e legalità»

Gennaio 22, 2026

Norcia, un esercito di biciclette storiche per ‘Un abbraccio ai Sibillini’

Agosto 31, 2022

Minaccia i figli in stato di alterazione alcolica

Agosto 31, 2022

’Ndrangheta a Perugia, Briziarelli (Lega): “Fenomeno senza confini territoriali, impegno comune per una lotta senza quartiere”

Agosto 31, 2022
  • Opinioni
10.0

Il lato oscuro delle aste immobiliari: il caso di una coppia sfrattata da casa per vendita forzata

Dicembre 13, 2025
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025
In primo piano
Settembre 22, 2025

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca
Settembre 10, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia
Agosto 14, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • The Custom of the Country, Sydney Sweeney protagonista di un nuovo adattamento
    Sydney Sweeney ha un'agenda pienissima: l'ultimo progetto inserito è The Custom of the Country, che la vedrà ancora una volta protagonista e produttrice.
  • Il regista Gore Verbinski contro l'Unreal Engine per i vfx: "Estetica da gaming nel cinema", la dura risposta Epic
    Gore Verbinski, regista della prima trilogia dei Pirati dei Caraibi, ha criticato l'uso esteso del motore Unreal, nato per i videogiochi, negli effetti visivi del cinema. L'Epic Games non ha tardato a far arrivare una risposta tranciante.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?