Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Armi da taglio e munizioni in casa: scatta il sequestro

    Febbraio 13, 2026

    Il Prefetto di Perugia in visita a Sigillo: arte, natura e sicurezza al centro dell’incontro

    Febbraio 12, 2026

    Arrestato in Belgio latitante albanese: dovrà scontare quasi cinque anni per traffico di eroina

    Febbraio 12, 2026

    Perugia, doppio sequestro di droga nel carcere di Capanne

    Febbraio 12, 2026

    Città di Castello, aggredisce corriere e responsabile per un pacco in ritardo: denunciato 42enne

    Febbraio 12, 2026
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Imprese artigiane, in aumento in Provincia di Perugia
Archivio

Imprese artigiane, in aumento in Provincia di Perugia

admin06 Mins ReadOttobre 21, 2016
 

La Camera di Commercio di Perugia ha presentato l’Osservatorio sulla dinamica nati/mortalità delle imprese artigiane operanti in provincia di Perugia per il II trimestre 2016. Il numero complessivo delle imprese artigiane registrate al 30/06/2016 nella provincia di Perugia è pari a 16.823, un valore in risalita di 85 unità rispetto al I trimestre del 2016.

Un dato questo che costituisce una significativa inversione rispetto ai cali ripetuti degli ultimi anni.

 

Le forme societarie – Il sistema artigiano della provincia risulta caratterizzato dalla presenza di oltre 12 mila ditte individuali pari al 71,8% del totale delle imprese artigiane, il loro peso appare in leggero rafforzamento rispetto al trimestre precedente, ma in lieve regresso rispetto al passato, infatti nel 2011 ditte individuali erano il 72,2% del totale. Le ditte individuali artigiane sono 12.080, 183 in meno rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, in flessione del 1,5% in termini tendenziali.

Le società di persone sono la forma societaria più rilevante dopo le ditte individuali. Nella provincia di Perugia queste società rappresentano il 22% delle imprese artigiane, in lieve ridimensionamento da oltre cinque anni (nel 2011 erano il 23,5%). Il peso delle società di persone nel tessuto produttivo artigianale è di poco inferiore rispetto a quello delle imprese considerate complessivamente (22,9%). Le società artigiane di persone nel II trimestre 2016 sono 3.709 in diminuzione di 131 imprese rispetto al II trimestre 2015, corrispondenti ad una riduzione del -3,4% in termini tendenziali.

Analizzando in dettaglio il tasso di variazione delle imprese artigiane attive nel II trimestre 2016 rispetto all’analogo periodo 2015, si evidenzia che a livello settoriale sono le attività di trasporto e magazzinaggio a registrare la diminuzione maggiore: -4% tendenziale. Seguono le costruzioni (-3,5%) e le attività legate al turismo (-3,4%). L’agricoltura mostra una flessione del 2,2%, mentre le attività manifatturiere hanno subito una variazione più contenuta (-0,6%). Il commercio/riparazioni e le altre attività, invece, hanno fatto registrare una variazione tendenziale positiva, rispettivamente dell’1 e dell’1,4%.

Il saldo tra iscrizioni e cessazioni – Nel secondo trimestre dell’anno le nuove iscrizioni artigiane sono state 267, con un aumento del 6,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Le imprese artigiane che hanno cessato la loro attività sono state 225, si tratta del valore più basso dell’ultimo quinquennio. Le cessazioni risultano in forte diminuzione (-21,1%) rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Il saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni relativo al II trimestre 2016, è pari a 42 unità e rappresenta il primo valore positivo registrato nel II trimestre degli anni a partire dal 2011. Tale valore è stato generato dalla forte diminuzione delle cessazioni e da un aumento delle iscrizioni.

Dall’analisi dei dati secondo la forma giuridica, emerge che il saldo positivo tra le iscrizioni e le cessazioni è originato dal risultato positivo delle imprese individuali (+41), seguito dalle società di capitale (+18), mentre le società di persone hanno fatto registrate un saldo negativo di 17 unità.

Analizzando l’andamento tendenziale per forma giuridica, emerge che rispetto al secondo trimestre del 2015, le iscrizioni delle società di capitale sono aumentate del 21,7%, quelle delle società di persone sono diminuite del 27,3%, le iscrizioni delle ditte individuali sono aumentate del 10,3%.

L’andamento delle iscrizioni nei diversi comparti produttivi Le costruzioni registrano la maggioranza delle iscrizioni del secondo trimestre del 2016 (il 32,3% delle imprese classificate), seguite dal manifatturiero con il 31,2% e gli altri servizi con il 14,7%. Rispetto al secondo trimestre del 2015, le nuove iscrizioni sono più che triplicate nel commercio. Sono aumentate inoltre, negli “altri servizi” (+30%), nel manifatturiero (+17%) e nei servizi alle imprese (+15%). Nei rimanenti settori si sono registrate delle flessioni: -38,5% per i trasporti, -20% per le attività di alloggio e ristorazione e -13% per le costruzioni. Dimezzate infine nel settore agricolo (-50%).

In campo nazionale, rispetto ad un anno prima, le iscrizioni artigiane sono aumentate solamente nel settore del trasporto e magazzinaggio (+18,3%). Tutti gli altri settori hanno fatto registrare una diminuzione delle iscrizioni, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente; ma con percentuali più contenute rispetto al dato provinciale. In particolare, le iscrizioni nel settore commercio sono diminuite del 10,1%, nelle costruzioni dell’8,5%, nel manifatturiero del 6,9% e nel turismo del 6,2%. Nei rimanenti settori la diminuzione è stata intorno al 2%.

1.L’andamento delle cessazioni nei diversi settori produttivi – Le richieste di cancellazione presentate dagli artigiani (relative alle imprese classificate) nel II trimestre 2016 sono state 225, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-21,1%), mentre in Italia sono diminuite dell’8,4%.

Rispetto al II trimestre 2015, le cessazioni si riducono in quasi tutti i settori ed in particolare nel commercio (-37,5%), nel turismo (-36,4%), nel trasporto (-33,3%), nelle costruzioni (-27,3%), nelle altre attività (-22,2%) e nelle attività manifatturiere (-19,1%). Aumentano invece le chiusure nel settore dell’agricoltura (lavori di giardinaggio, contoterzismo, ecc.) e dei servizi alle imprese.

A livello settoriale il maggior numero di richieste di cancellazione hanno riguardato il settore delle costruzioni con il 41,3% delle cessate classificate, seguito dal settore manifatturiero con il 24,4% delle richieste di cancellazione. Analoga situazione si è registrata in campo nazionale; le richieste di cancellazione nel settore delle costruzioni hanno riguardato il 40,6% delle cessazioni classificate, mentre per il commercio la percentuale è stata del 21,9 %.

In Italia, nello stesso periodo, le richieste di cancellazione aumentano solamente per le attività legate all’agricoltura e diminuiscono in tutti gli altri settori.

Il nuovo Artigianato perugino è “donna”: nel secondo trimestre del 2016, il 18,8% delle imprese nuove iscritte sono “femminili”, con un incremento addirittura del 38% rispetto al II trimestre 2015. Ma è meno “giovane”: iscrizioni a – 11% in un anno e meno “straniero”, con iscrizioni a – 7,5%.

Nel secondo trimestre del 2016, il 18,8% delle nuove iscritte sono imprese “femminili”, le imprese “straniere” rappresentano il 18,4% del totale, mentre le imprese “giovanili” arrivano al 17,3%.

Rispetto al secondo trimestre dello scorso anno, le iscrizioni delle imprese femminili registrano un notevole incremento (+38,9%), a fronte di una media nazionale che registra appena un +2,8%.

Le iscrizioni delle imprese giovanili diminuiscono in termini tendenziali dell’11,5%; in campo nazionale la flessione è più contenuta e pari al -7,5%.

Flettono anche le iscrizioni delle imprese straniere (-7,5%), in questo caso a livello nazionale si registra una flessione più consistente, pari al -11,1 %.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleTerremoto, 1615 attività produttive nei comuni umbri interessati
Next Article Sisma: versante Monte Vettore scivolato di 10 centimetri

Related Posts

Cala il numero delle imprese artigiane in Umbria

Luglio 27, 2017
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Armi da taglio e munizioni in casa: scatta il sequestro

Febbraio 13, 2026

Cotana rilancia l’albedo: “Tecnologia chiave per il clima e l’agricoltura”

Febbraio 12, 2026
10.0

Il Prefetto di Perugia in visita a Sigillo: arte, natura e sicurezza al centro dell’incontro

Febbraio 12, 2026

Norcia, un esercito di biciclette storiche per ‘Un abbraccio ai Sibillini’

Agosto 31, 2022

Minaccia i figli in stato di alterazione alcolica

Agosto 31, 2022

’Ndrangheta a Perugia, Briziarelli (Lega): “Fenomeno senza confini territoriali, impegno comune per una lotta senza quartiere”

Agosto 31, 2022
  • Opinioni
10.0

Il lato oscuro delle aste immobiliari: il caso di una coppia sfrattata da casa per vendita forzata

Dicembre 13, 2025
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025
In primo piano
Settembre 22, 2025

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca
Settembre 10, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia
Agosto 14, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Se ami le Olimpiadi Invernali 2026, questi 5 film sportivi fanno al caso tuo
    Appassionati di Olimpiadi Invernali 2026? Per chi è alla ricerca di film sportivi per entrare nel mood, ecco cinque titoli imperdibili.
  • Avatar: Fuoco e Cenere, flop al boxoffice? Non scherziamo, riflettiamo sul problema effettivo
    I risultati definitivi al boxoffice mondiale di Avatar: Fuoco e Cenere stanno arrivando... e sono "deludenti", con virgolette d'obbligo, in un contesto assai particolare, legato alla corsia speciale di James Cameron e ai suoi piani. Attenzione però ai numeri: il flop è un'altra cosa.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?