Petizione per riaprire la strada per Castelluccio

La richiesta ha raccolto 18mila firme. Il borgo ora è disabitato
Norcia

Sono state raccolte 18 mila firme sotto la petizione on-line "riapriAmo Castelluccio di Norcia", per riaprire la strada che porta fino a Castelluccio, la località che il sisma ha danneggiato in modo pesante. Lanciata la settimana scorsa, solo nelle prime 72 ore la petizione ha raggiunto 15 mila firme. "E' dal 30 ottobre che la via di accesso per Castelluccio non è percorribile. Se si vuole salvare il borgo dall'abbandono bisogna innanzitutto ripristinare le vie di collegamento", ha detto Daniele Testa, che abita a Roma ma è originario del paesino e che con la onlus romana La Casa sull'Albero si è occupato di scrivere la petizione.

L'iniziativa è indirizzata alla Protezione Civile, al ministero dell'Interno e alle Regioni Umbria e Marche. Raggiungere il borgo, a 1.452 metri di altitudine, dopo il terremoto del 30 ottobre è praticamente impossibile perché, continua Daniele, "l'unica via percorribile ora è la vecchia mulattiera, una stradina ferrata che veniva usata per la transumanza. Per percorrerla però è necessaria un'autorizzazione. E anche la via d'accesso da Visso è bloccata perché per arrivare a Castelluccio bisogna attraversare la zona rossa del paesino e quindi si deve essere accompagnati dai militari". Per ora Castelluccio è disabitata, a guardia del paese c'è solo un avamposto militare.