L’uomo è stato rintracciato dai Carabinieri lungo la provinciale Ortana dopo due ore di ricerche. Aveva un coltello nascosto nei pantaloni
È evaso dagli arresti domiciliari presso una struttura terapeutica della zona e, quando è stato individuato dai Carabinieri, ha tentato di fuggire nei campi. L’uomo, un cittadino italiano originario di Roma, è stato arrestato per evasione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’episodio è avvenuto nella serata di martedì scorso. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari dal 16 ottobre, in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Roma per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
Nel tardo pomeriggio si è allontanato senza autorizzazione dalla struttura terapeutica, facendo perdere le proprie tracce. Gli operatori del centro hanno immediatamente segnalato l’accaduto, facendo scattare le ricerche dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Amelia.
Dopo circa due ore, i militari hanno individuato il fuggitivo lungo la strada provinciale 8 Ortana. Alla vista della pattuglia, l’uomo ha tentato nuovamente di scappare attraverso i campi, ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato.
Durante la perquisizione personale, i Carabinieri hanno trovato nella tasca dei pantaloni un coltello da cucina con una lama di circa 12 centimetri, immediatamente sequestrato. L’uomo appariva inoltre in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcolici.
Per lui è scattato l’arresto in flagranza. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Terni, è stato condotto davanti al giudice per il rito direttissimo.
All’udienza del giorno successivo, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione a Roma.
Il procedimento penale si trova nella fase del giudizio di primo grado e per l’imputato resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
