Dal 4 giugno operative le due strutture della Usl Umbria 2, realizzate con fondi PNRR e inserite nel percorso di ricostruzione post-sisma
Da giovedì 4 giugno entreranno in funzione le Case della Comunità di Norcia e Cascia, due nuove strutture della Usl Umbria 2 che rappresentano un passaggio significativo nel processo di ricostruzione e potenziamento dei servizi sanitari in Valnerina dopo il terremoto del 2016.
La Casa della Comunità di Norcia, situata in via dell’Ospedale, è una struttura hub collocata al piano terra dell’edificio che ospita l’“Ospedale di Zona Disagiata”, attualmente interessato da interventi di ristrutturazione. Al suo interno trovano spazio il Centro Unico Prenotazioni (CUP), il Punto Unico di Accesso (PUA) ai servizi sociosanitari, ambulatori di Medicina Generale, Continuità Assistenziale e Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), oltre ai servizi infermieristici territoriali, agli ambulatori specialistici e a quelli dedicati ai percorsi di Medicina d’Iniziativa. Previsti inoltre ampi spazi destinati alle attività del terzo settore.
La struttura si inserisce in un contesto di particolare valore storico e architettonico, caratterizzato dalle volte affrescate dell’antico complesso conventuale del Quattrocento, integrate con moderne soluzioni tecnologiche e nuove dotazioni sanitarie.
L’intervento è stato realizzato grazie a un finanziamento PNRR di 198.250 euro e rientra nel più ampio progetto di ripristino del presidio ospedaliero di Norcia. Il complesso comprende l’ex convento della Santissima Annunziata del XVI secolo, dichiarato inagibile dopo il sisma del 2016, e l’ampliamento degli anni Ottanta che ospita il Pronto Soccorso.
Anche la Casa della Comunità di Cascia, situata in via Giovanni XXIII, è classificata come struttura hub. Sorge al piano terra di un edificio in fase di ricostruzione che, a breve, accoglierà anche un Ospedale di Comunità e una struttura riabilitativa.
Al suo interno sono presenti il CUP, il PUA, gli ambulatori di Medicina Generale, la Continuità Assistenziale, i servizi infermieristici dedicati, gli ambulatori specialistici e spazi destinati alle attività dell’associazionismo e della cooperazione sociale. Gli ambienti sono caratterizzati da ampie superfici vetrate che garantiscono luminosità e funzionalità.
L’opera è stata finanziata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per un importo di 157.250 euro e ha previsto importanti lavori di ristrutturazione, compresa l’installazione di un impianto fotovoltaico a copertura dell’edificio.
Con l’apertura delle due Case della Comunità, la Usl Umbria 2 rafforza la rete territoriale dei servizi sanitari e sociosanitari della Valnerina, offrendo ai cittadini nuovi punti di riferimento per l’assistenza e l’accesso alle cure.















