Il 30 e 31 ottobre la chiesa simbolo della spiritualità umbra, distrutta dal sisma del 2016, viene restituita ai fedeli e alla comunità dopo un complesso intervento di ricostruzione
Dopo nove anni dal devastante terremoto del 2016, la Basilica di San Benedetto a Norcia torna a vivere. Il 30 e 31 ottobre, alla vigilia della Festa di Ognissanti, il monumento simbolo della spiritualità benedettina sarà ufficialmente restituito ai fedeli, ai cittadini e ai pellegrini.
Una ricostruzione esemplare
La Basilica, eretta sui resti della casa natale di San Benedetto e della sorella Santa Scolastica, era stata quasi completamente distrutta dalla scossa del 30 ottobre 2016: dell’edificio rimasero in piedi soltanto la facciata e poche porzioni murarie. L’80 per cento del monumento era andato perduto.
I lavori di ricostruzione, avviati il 16 dicembre 2021, si sono conclusi in meno di quattro anni. Ogni elemento è stato recuperato, catalogato e ricollocato con la massima attenzione filologica, integrando materiali originali e tecnologie moderne per garantire la piena sicurezza antisismica.
L’intervento, dal valore complessivo di circa 15 milioni di euro, è stato finanziato dal Commissario per la Ricostruzione Sisma 2016, dalla Regione Umbria e da Eni Spa. Il Ministero della Cultura, attraverso la Soprintendenza Speciale Sisma 2016 e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria, ha curato la progettazione e la direzione dei lavori.
Due giorni di eventi per la rinascita
Le celebrazioni per la riapertura si articoleranno in due giornate. Giovedì 30 ottobre alle ore 16.30, nella Sala Digipass di Norcia, si terrà la presentazione dei lavori di ricostruzione con gli interventi delle istituzioni coinvolte. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, su YouTube e Facebook.
Il giorno successivo, 31 ottobre, la Basilica tornerà finalmente ad accogliere la comunità, in un momento atteso da anni che segna una tappa fondamentale nel percorso di rinascita di Norcia e dell’Umbria intera.








