Un segno di pace e unità in tempi segnati da tensioni internazionali. A Norcia si rinnova il rito dell’accensione della Fiaccola di San Benedetto, simbolo di fratellanza tra le città legate al Santo patrono d’Europa
La cerimonia si è svolta nella ritrovata Basilica di San Benedetto, riaperta dopo i lavori di ricostruzione post-sisma. A presiedere la celebrazione è stato l’arcivescovo Renato Boccardo, alla presenza delle delegazioni di Subiaco e Cassino, città benedettine che ospitano storiche abbazie dedicate al Santo.
La Fiaccola, portata dai tedofori delle associazioni sportive, attraverserà nelle prossime settimane Subiaco e Cassino per poi fare ritorno a Norcia il 21 marzo, ribadendo un messaggio che va oltre la celebrazione religiosa: pace, dialogo e responsabilità personale.
L’accensione ha anche chiuso la 62ª edizione di Nero Norcia, la mostra mercato del tartufo nero pregiato, che ha fatto registrare presenze record nei due fine settimana di evento. Migliaia di visitatori hanno animato il centro storico tra degustazioni, show cooking, musica e incontri di approfondimento.
“Sono anni che non vedevamo la città così viva”, ha commentato il sindaco Giuliano Boccanera, sottolineando il valore simbolico della Fiaccola: un richiamo all’identità europea fondata su valori condivisi e sulla pace.
Tra gastronomia, cultura e tradizioni, Norcia conferma così il suo doppio volto: radice spirituale dell’Europa benedettina e capitale dell’eccellenza agroalimentare umbra.








