All’Istituto “De Gasperi-Battaglia” una giornata di formazione su educazione finanziaria, rischi dell’indebitamento e cultura della legalità
Promuovere la cultura della legalità e sensibilizzare i giovani sui rischi legati all’usura e alle difficoltà economiche. È questo l’obiettivo dell’iniziativa che si è svolta il 24 marzo all’Istituto omnicomprensivo “De Gasperi-Battaglia” di Norcia, nell’ambito del progetto “Formazione alla cultura della legalità”.
L’incontro è stato organizzato dai Carabinieri della Compagnia di Norcia, in collaborazione con la Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura E.T.S., in attuazione del protocollo d’intesa siglato con il Comando Legione Carabinieri “Umbria”. A partecipare sono stati gli studenti della scuola secondaria di secondo grado dell’istituto diretto dalla dott.ssa Rosella Tonti.
Ad aprire i lavori è stato il Capitano Simone Alfano, comandante della Compagnia di Norcia, che ha sottolineato come l’iniziativa nasca dalla volontà condivisa tra Arma dei Carabinieri e Fondazione di rafforzare la protezione sociale attraverso la diffusione della legalità, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi connessi al disagio economico.
Il dott. Fausto Cardella, presidente della Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura E.T.S. ed ex Procuratore Generale della Repubblica di Perugia, ha evidenziato il ruolo fondamentale dei Carabinieri sul territorio, grazie alla presenza capillare delle Stazioni, nel diffondere messaggi di sicurezza e prevenzione. Ha inoltre ribadito l’importanza di coinvolgere gli studenti, considerati veicolo fondamentale per trasferire le informazioni anche all’interno delle famiglie, ampliando così l’efficacia della campagna.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il dott. Marco Asselle, economista e membro del consiglio direttivo della Fondazione, i dott. Maurizio Crespigni e Maurizio Regoli, consulenti volontari, e l’avv. Beatrice Chioccioni, consulente legale. I relatori hanno affrontato i temi dell’educazione finanziaria, ponendo l’accento su principi fondamentali come il risparmio, il controllo dell’indebitamento e la gestione equilibrata del bilancio familiare tra entrate e uscite.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione che mira a coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di una comunità consapevole e attiva nella promozione della legalità, della sicurezza e della prevenzione. Un impegno concreto per favorire la conoscenza dei servizi di supporto, tutela e assistenza legale e morale rivolti alle vittime e ai soggetti a rischio usura.

























