Cerimonia in piazza San Benedetto nel decimo anniversario del sisma del 2016. Premiati militari distintisi in attività di soccorso e indagini giudiziarie
La città di Norcia ha ospitato la celebrazione del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, una ricorrenza che quest’anno ha assunto un significato particolarmente simbolico nel decimo anniversario del terremoto che nel 2016 colpì duramente la Valnerina e il Centro Italia.
Alla cerimonia hanno preso parte il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, le principali autorità civili, militari e religiose della regione e numerosi sindaci umbri con i rispettivi gonfaloni. La giornata si è aperta nella caserma “Garibaldi” di Perugia, sede del Comando Legione Carabinieri “Umbria”, dove il comandante della Legione, generale di Brigata Luca Corbellotti, e il prefetto di Perugia Francesco Zito hanno deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti.

Il momento centrale delle celebrazioni si è svolto in piazza San Benedetto a Norcia, dove sono stati allestiti stand informativi e una mostra statica dei mezzi dell’Arma. Protagonisti anche gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “De Gasperi-Battaglia”, che hanno potuto conoscere da vicino le attività svolte quotidianamente dai reparti territoriali e specializzati dei Carabinieri.

Tra le autorità presenti anche la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, che ha rivolto il ringraziamento dell’intera comunità regionale alle donne e agli uomini dell’Arma per il lavoro svolto quotidianamente al servizio dei cittadini. La presidente ha sottolineato il valore simbolico della scelta di Norcia, città simbolo della ricostruzione post-sisma, ricordando il ruolo svolto dai Carabinieri accanto alle popolazioni colpite dal terremoto del 2016 e definendo la loro presenza nelle aree interne e nei piccoli comuni un presidio fondamentale di legalità, sicurezza e coesione sociale.
Proietti ha inoltre evidenziato come l’Arma rappresenti uno degli elementi più importanti del rapporto di fiducia tra Stato e cittadini, ringraziando i militari premiati durante la cerimonia per gli esempi di coraggio, abnegazione e umanità dimostrati sia in servizio sia nella vita quotidiana.

La scelta di Norcia non è stata casuale. L’Arma ha voluto testimoniare la propria vicinanza a una comunità che rappresenta uno dei simboli della rinascita dopo il sisma. Nel suo intervento, il generale Luca Corbellotti ha ricordato il ruolo svolto dai Carabinieri nelle ore immediatamente successive al terremoto, quando furono tra i primi a raggiungere le aree isolate garantendo soccorso, assistenza e sicurezza alla popolazione.
Il comandante della Legione ha inoltre sottolineato come affidabilità, coerenza e credibilità continuino a essere i pilastri del rapporto tra l’Arma e i cittadini, evidenziando il ruolo delle Stazioni Carabinieri quali punti di riferimento sul territorio e veri centri di ascolto e rassicurazione sociale.
Tra le attività richiamate durante la cerimonia figurano le campagne di prevenzione contro le truffe agli anziani, con oltre 200 incontri che hanno coinvolto circa 5.200 persone, e i progetti di educazione alla legalità nelle scuole, attraverso 292 incontri che hanno raggiunto quasi 16 mila studenti umbri.
Accanto alla prevenzione, è stato ricordato il costante impegno investigativo svolto in collaborazione con le Procure di Perugia, Spoleto e Terni, nonché l’attività dei reparti specializzati e dei Carabinieri Forestali impegnati nella tutela dell’ambiente e del territorio.
Come da tradizione, la parte conclusiva della cerimonia è stata dedicata alla consegna delle ricompense ai militari che si sono distinti per coraggio, professionalità e risultati investigativi.
I militari premiati
Sono stati insigniti di riconoscimenti:
- Brigadiere Capo Q.S. Matteo Cannata, del Reparto Operativo – Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Terni, destinatario della Medaglia di Bronzo al Valor Civile.
- Appuntato Scelto Q.S. Massimiliano Fancelli, in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Foligno, premiato con Encomio Solenne.
- Colonnello Sergio Molinari, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Perugia, destinatario di Encomio Solenne.
- Tenente Colonnello Gianluca Sirsi, Capo Ufficio Comando del Comando Provinciale di Terni, insignito di Encomio Semplice.
Hanno inoltre ricevuto Encomio Semplice per un’importante attività investigativa svolta nel territorio spoletino il Sottotenente Raffaele Gargamelli, i Luogotenenti Maurizio Traficante, Sante Passerini e Mario Marzullo, il Maresciallo Maggiore Massimo Bassetta, il Maresciallo Capo Martina Biagini, i Marescialli Ordinari Stefano Partenzi, Lorenzo Raguzzini e Antonino Santoro, nonché i Brigadieri Massimo Baldini e Nicola Vaccariello, appartenenti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto, alla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Spoleto e alla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Perugia.
Riconoscimento anche per il Maresciallo Maggiore Diego Rippa, della Stazione Carabinieri di Perugia.
Premiati inoltre i militari del Nucleo Investigativo di Perugia: i Luogotenenti Lanfranco Croci ed Enrico Bocconi, i Marescialli Daniele Renna e Giacomo Battistelli e il Brigadiere Nicola Vaccariello.
Infine, Encomio Semplice per il personale della Stazione Carabinieri di Bastia Umbra: il Maresciallo Capo Claudio Parafioriti, il Vice Brigadiere Vincenzo Nanè e i Carabinieri Marco Luciano e Felice Foti.



















