Le comunità di Norcia e Campocavallo di Osimo unite nel segno di San Benedetto. L’opera monumentale resterà esposta per tutto agosto
Quasi due milioni di spighe di grano per riprodurre la Basilica di San Benedetto a Norcia e unire, attraverso una tradizione lunga 87 anni, le comunità umbre e marchigiane. La Festa del Covo di Campocavallo di Osimo è arrivata sabato 8 agosto nella città di San Benedetto, nell’ambito del Festival dell’Appennino e del cartellone dell’Estate nursina.
L’opera monumentale, realizzata grazie al paziente lavoro di donne e uomini della comunità marchigiana, resterà esposta a Norcia per tutto il mese di agosto, a disposizione di residenti e turisti.
La Festa del Covo arriva a Norcia
I rappresentanti di Campocavallo di Osimo, guidati dalla sindaca Michela Glorio, hanno raggiunto Norcia portando in sfilata il tradizionale “covo”, simbolo della festa di ringraziamento dedicata alla prodigiosa immagine della Madonna Addolorata, venerata nel Santuario di Campocavallo.
La Festa del Covo rappresenta una delle più autentiche testimonianze della civiltà contadina delle Marche e viene celebrata ogni anno, nella prima domenica di agosto, scegliendo un tema differente. Nel corso delle varie edizioni sono stati riprodotti con le spighe di grano simboli della cristianità, santuari e cattedrali di tutto il mondo.

Per il 2026 la scelta è caduta proprio sulla Basilica di San Benedetto di Norcia.
«Perché oltre a essere il patrono d’Europa – ha spiegato la sindaca Michela Glorio –, segna i dieci anni dal sisma che ha colpito tutto il centro Italia; quindi da questo momento profondo e doloroso si è voluto dare un segno di ripresa, speranza e resilienza con questa arte che grazie ai nostri giovani e meno giovani va avanti da 87 anni».

Boccanera: «Una similitudine con la ricostruzione di Norcia»
A sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa è stato anche il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera.
«È stata una festa bellissima, molto partecipata – ha commentato il primo cittadino –. Queste stupende opere sono realizzate con le spighe di grano da donne e uomini che dedicano molto del loro tempo per ultimarle e quindi c’è una similitudine tra coloro che hanno costruito queste opere e i nursini che stanno ricostruendo una città devastata dal terremoto del 2016, rendendola più bella e più sicura».


La sfilata ha portato a Norcia anche altre due opere realizzate in occasione delle precedenti edizioni della Festa del Covo: una riproduzione della Basilica di San Pietro a Roma e una della Basilica della Santa Casa di Loreto.
Estate nursina, gli eventi dall’11 al 17 agosto
La trasferta della Festa del Covo è stata organizzata nell’ambito del Festival dell’Appennino ed è parte integrante dell’Estate nursina, il calendario di appuntamenti che accompagnerà la città fino a settembre.
Il programma prosegue martedì 11 agosto con la Notte bianca in piazza San Benedetto, tra sfilata di moda, OttoJazz in concerto e la notte dei dj, con musica e balli fino alle 2. L’iniziativa è curata dalle associazioni Pro Nursia eventi e Open Norcia, con la collaborazione dei commercianti del centro storico.
Il 12 agosto piazza San Benedetto ospiterà il concerto Nel blu dipinto di swing dei Four Season Quintet. Il 13 agosto sarà invece la volta di Enigma… la storia continua, iniziativa dell’associazione Piper Foligno in collaborazione con Pro Nursia eventi, dedicata alle atmosfere e alla musica degli anni Novanta e all’esperienza dell’Enigma Discoclub di Barcellona.
Il 14 agosto si esibirà Brandimarte, nel primo concerto da headliner dell’artista “a casa”, in collaborazione con Blue band Spoleto. A Ferragosto, il 15 agosto, spazio invece al live dell’Orchestraccia.
Il 16 agosto la frazione di Frascaro celebrerà la Festa di San Rocco, mentre a Norcia sarà protagonista il complesso bandistico della città con 3D – Dalla, De Gregori, De Andrè.
A chiudere questa parte del programma sarà, lunedì 17 agosto, la tradizionale Fiera de Sienti ‘n può, in programma dalle 8 alle 14 in via Circonvallazione. Alle 21.30, in piazza San Benedetto, appuntamento con il concerto ’80 Revolution, a cura dell’associazione Musica teatro 1971.















