Celebrazione con il Vescovo Boccardo, il sindaco e la comunità: “Vedere la chiesa piena è un bel segnale di ripartenza”
È tornata ad aprire le sue porte oggi, 11 novembre, la chiesa di San Martino a Trognano di Cascia, rimasta chiusa dal terremoto del 2016. Un momento atteso da anni dalla comunità della frazione e dalle località vicine, che hanno partecipato numerose alla celebrazione di riapertura, trasformando la giornata in un segno concreto di rinascita per il territorio.
Durante la funzione, il Vescovo Renato Boccardo ha espresso la propria gioia per il ritorno della comunità nella chiesa restaurata, sottolineando il valore profondo di questo luogo di culto per la vita quotidiana delle persone: «Mi fa piacere riaprire con voi la casa di Dio in mezzo alle case degli uomini». Parole che hanno emozionato i fedeli presenti, richiamando il significato non solo religioso, ma anche sociale e identitario dell’edificio.
A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stato il sindaco di Cascia, Mario De Carolis, che ha ricordato le difficoltà affrontate dopo il sisma e il ruolo fondamentale delle chiese come punti di riferimento delle comunità: «In una giornata così bella mi fa piacere ringraziare il Vescovo. Dopo il terremoto del 2016 le chiese danneggiate sono state tante, luoghi belli ma soprattutto luoghi che accolgono le persone. Abbiamo avuto la presenza importante di Boccardo: è stato una guida spirituale, ma lo è stato anche per i sindaci. Si è occupato delle chiese, ma soprattutto delle comunità».



Nel suo intervento, il sindaco ha voluto ricordare anche la figura di Gianfranco Flammini, che si era occupato della ricostruzione della chiesa nel 1979, sottolineando il valore di continuità che questo edificio rappresenta per la storia locale. «E nel ringraziare tutti, vogliamo ricordare anche Gianfranco Flammini, che l’aveva ricostruita nel 1979. Vedere la chiesa piena è un bel segnale di ripartenza», ha aggiunto.
La celebrazione è stata concelebrata dal Vescovo insieme a Don Canzio e Don Davide, ai quali il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento particolare, insieme all’Ufficio tecnico comunale e a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’intervento. Un grazie è andato in particolare a Simone De Santis, alla ditta Pernazza per i lavori eseguiti, e all’Ufficio tecnico del Comune di Cascia, rappresentato dal capoarea architetto Alessandro Marotta, per la collaborazione e il supporto forniti lungo tutto il percorso.
Con la riapertura della chiesa di San Martino, Trognano compie un ulteriore passo nel cammino di ricostruzione post-sisma, riappropriandosi di un luogo di fede, memoria e aggregazione. Un segno di speranza e di futuro, che si riflette nella partecipazione sentita della comunità e nel desiderio condiviso di continuare a ricostruire non solo edifici, ma anche relazioni e senso di appartenenza.





