Al convegno di Perugia focus su investimenti, semplificazione e sviluppo: “Servono regole chiare e tempi certi per le imprese”
Si è tenuto presso la sala convegni della Camera di Commercio di Perugia l’incontro “Zes Umbria – Un’opportunità per le Pmi”, promosso da Camera di Commercio e Cisl Umbria. Un appuntamento che ha messo al centro il ruolo della Zona economica speciale come leva strategica per rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale, attrarre nuovi investimenti e semplificare i procedimenti amministrativi.
Ad aprire i lavori sono stati il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, che hanno evidenziato il valore della nuova cornice normativa per il tessuto economico regionale. La relazione introduttiva è stata affidata al segretario generale della Cisl Umbria Angelo Manzotti, che ha sottolineato il ruolo della Zes nelle politiche industriali e occupazionali, seguita dagli interventi – moderati da Giovanni Giorgetti (ESG89) – dei rappresentanti delle categorie economiche umbre.
Nel suo intervento, la presidente Stefania Proietti ha parlato di una “fase nuova” per l’Umbria, sottolineando come la Zes rappresenti uno strumento fondamentale per liberare il potenziale delle imprese attraverso la semplificazione amministrativa e tempi certi. Ha inoltre ribadito l’impegno della Regione nel rivedere i criteri della futura Carta degli aiuti, per ottimizzare i benefici sul territorio.

Sulla stessa linea il presidente Mencaroni, che ha definito l’estensione della Zes Unica all’Umbria “un passaggio importante” capace di incidere concretamente sulla capacità di investimento delle imprese e sulla rapidità dei processi autorizzativi.

Ma il momento centrale del convegno è stato rappresentato dalle conclusioni affidate al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Luigi Sbarra, la cui presenza ha conferito un forte peso istituzionale all’iniziativa. Sbarra ha ribadito con chiarezza la necessità di trasformare la Zes in uno strumento realmente operativo e la grande importanza dello sviluppo non solo per l’Umbria ma anche per le Marche che devono essere unite nel raggiungimento degli obiettivi ZES.
“La Zes Unica deve tradursi in uno strumento concreto di politica industriale, capace di favorire investimenti, semplificazione e occupazione. È fondamentale che le imprese possano contare su regole chiare e su tempi certi”.
Un intervento che ha posto l’accento sull’urgenza di passare dalla norma all’attuazione concreta, indicando nella certezza delle regole e nella rapidità dei processi le condizioni indispensabili per rendere la misura efficace.

A chiudere i lavori, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti, che ha annunciato la creazione di un network di professionisti formati sui contenuti della Zes, con l’obiettivo di accompagnare imprese e territori in questo nuovo percorso di crescita.



















