Riconfermata Caterina Corsaro segretaria generale
Il VII Congresso regionale della Cisl Scuola Umbria, tenutosi a Perugia, ha posto al centro del dibattito due temi cruciali: la valorizzazione del personale scolastico e il futuro dei giovani. L’evento è stata l’occasione per la riconferma di Caterina Corsaro come segretaria generale, affiancata dai segretari regionali Claudia Amorosi, Michele Duranti, Stefania Galeazzi e Federica Picone.
Le sfide per il personale scolastico
Nel suo intervento la Corsaro ha spiegato “Le sfide che la scuola deve affrontare riguardano l’innovazione tecnologica e metodologica, l’aggiornamento professionale del personale e la valorizzazione dell’autonomia scolastica”. In questo contesto, la priorità è il benessere del personale scolastico, attraverso:
- Aumento delle retribuzioni, con nuove risorse finanziarie e riduzione del carico fiscale sulle retribuzioni accessorie.
- Tutela dell’offerta formativa, specialmente nei territori più piccoli e marginali.
- Ricambio generazionale, fondamentale in un sistema scolastico dove il 53% degli insegnanti ha più di 50 anni, rispetto alla media OCSE del 37%. Nel settore primario, questa percentuale sale al 57%.
Giovani e mercato del lavoro: il futuro dell’Umbria

Il segretario generale Cisl Umbria, Angelo Manzotti, ha sottolineato l’importanza di valorizzare i giovani per garantire un futuro alla regione. “Attraverso una maggiore promozione degli istituti tecnici, potremmo rispondere meglio alle esigenze del mercato del lavoro umbro e ridurre l’emorragia di giovani che lasciano il territorio per cercare opportunità altrove”. La denatalità e l’esodo giovanile stanno impoverendo la regione, rendendo essenziale una formazione più mirata e in linea con le richieste del mondo del lavoro.
Il ruolo del sindacato e l’importanza della partecipazione
A livello nazionale, la segretaria generale Cisl Scuola, Ivana Barbacci, ha ribadito la necessità di guidare il cambiamento attraverso la contrattazione e il dialogo istituzionale. “Il nostro obiettivo è chiudere il CCNL 2022/2024 per poi avviare subito le trattative per il 2025/2027. Solo con una forte partecipazione possiamo garantire il riconoscimento professionale ed economico del personale”.

Infine, Barbacci ha evidenziato l’importanza di un’educazione che valorizzi le competenze individuali, senza ridursi a una semplice performance. “Il docente deve tornare a essere un educatore insostituibile, non sostituibile dalla tecnologia o dall’intelligenza artificiale”.
Il Congresso ha messo in luce le sfide cruciali che il sistema scolastico umbro deve affrontare, dal supporto al personale alla formazione dei giovani. Investire nella scuola significa investire nel futuro dell’Umbria: una sfida che la Cisl Scuola intende affrontare con determinazione e impegno.

























